Stefano Franscini, un concorso pubblico per celebrare i 230 anni dalla nascita

Il DECS invita enti, associazioni e privati a presentare progetti dedicati all'eredità dello statista ticinese. Candidature aperte fino al 30 novembre.
Il DECS invita enti, associazioni e privati a presentare progetti dedicati all'eredità dello statista ticinese. Candidature aperte fino al 30 novembre.
Un concorso pubblico per celebrare i 230 anni dalla nascita di Stefano Franscini, figura centrale della storia ticinese e svizzera. In occasione dell'anniversario, che cade oggi, 23 ottobre, il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) ha pubblicato il bando «Stefano Franscini: Ticino e Svizzera tra educazione, scienza e politica».
L'iniziativa punta a sostenere progetti e attività dedicati alla figura e all'eredità di Franscini, nato a Bodio il 23 ottobre 1796 e morto a Berna il 19 luglio 1857. Educatore, riformatore sociale e padre della statistica svizzera, Franscini fu tra i fondatori del Politecnico federale di Zurigo, membro del Consiglio di Stato ticinese e del primo Consiglio federale.
L'anno accademico 2026/2027 segna dunque una doppia ricorrenza: il 230° anniversario della nascita e il 170° della morte dello statista ticinese.
Chi può partecipare e quali sono le scadenze
Il concorso è aperto a enti, istituzioni, associazioni, fondazioni, istituti scolastici, persone fisiche e giuridiche con sede o domicilio in Ticino da almeno un anno. Possono partecipare anche soggetti con sede nel resto della Svizzera o all'estero, purché abbiano un chiaro legame con la figura, l'opera e il lascito di Stefano Franscini.
Le proposte dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026 e saranno esaminate da un'apposita commissione. I progetti selezionati potranno beneficiare di un sostegno finanziario e del patrocinio della Repubblica e Cantone Ticino. L'esito della selezione sarà comunicato ai partecipanti entro l'inizio del 2027.
Educazione, scienza e politica al centro delle celebrazioni
L'obiettivo dell'iniziativa non è soltanto ricordare il contributo storico di Franscini, ma anche stimolare una riflessione sul rapporto tra educazione, scienza e politica nella società contemporanea.
«Come Dipartimento desideriamo onorare questa ricorrenza promuovendo e sostenendo attivamente attività ed eventi concepiti per sottolineare, oltre alla storia e al lascito di Stefano Franscini stesso per il Ticino e la Svizzera, l'importanza, oggi più evidente che mai, di riflettere sul rapporto tra educazione, scienza e politica: sul loro ruolo nella società e su come integrarle al meglio, allo scopo di favorire il dialogo, il confronto democratico basato su dati e informazioni affidabili, come pure il rispetto e la valorizzazione delle istituzioni», sottolinea Marina Carobbio Guscetti, presidente del Consiglio di Stato e prima donna alla guida del DECS.
Il bando intende quindi favorire la realizzazione di attività, eventi, congressi e pubblicazioni che permettano di approfondire l'eredità dello statista ticinese.
«Il bando di concorso pubblicato oggi ha lo scopo di promuovere attività, eventi, congressi, pubblicazioni e altro ancora ideati per celebrare Franscini e il suo lascito, articolato attorno a una domanda sempre attuale: quale società vogliamo costruire attraverso l'educazione delle nuove generazioni?», aggiunge Carobbio Guscetti.
Un programma di eventi nel 2027
Il concorso rappresenta soltanto una parte delle iniziative previste per commemorare Franscini. Nel corso del prossimo anno, il DECS proporrà anche una serie di attività pubbliche, coinvolgendo le scuole, il settore culturale ticinese e altri enti e istituzioni interessati.
Il programma completo delle celebrazioni sarà presentato all'inizio del 2027.




