Falciato davanti alla moglie mentre si recava al cinema

Uomo ucciso da un'auto in transito: i retroscena del dramma consumatosi nella serata di mercoledì. Intanto il conducente, inizialmente fuggito, si è costituito.
ACQUAROSSA - Erano da poco passate le ore 20. Si stava recando al cinema teatro Blenio in compagnia della moglie. La coppia aveva appena parcheggiato l'auto nei pressi di un'officina. In seguito i due hanno attraversato la strada. Poi il tremendo impatto con quella vettura che scaraventa l'uomo, un anziano di 85 anni, diversi metri più avanti. Uccidendolo.
Frammenti di una serata tragica, quella di ieri, mercoledì 21 ottobre. Mentre l'uomo spirava sull'asfalto di Acquarossa, la macchina che lo ha travolto ha proseguito il suo viaggio.
Nel frattempo la polizia avrebbe individuato il possibile conducente dell'auto. Si tratta di un 70enne della regione che nella mattinata odierna si è costituito spontaneamente presso il posto di gendarmeria di Biasca.
Un urlo che non si dimentica
«Chi era presente nel nostro negozietto non scorderà mai l'urlo disperato della moglie. È stato qualcosa di straziante». Lo testimonia una collaboratrice del benzinaio con shop annesso che si trova proprio di fronte al cinema. Un luogo di passaggio, ma anche di incontro per la gente della regione.
«C'è chi va veloce»
Qui ci imbattiamo in altre persone. Una donna non riesce a nascondere la sua tristezza. «Quanto mi dispiace per quel signore. E anche per sua moglie. Siamo molto scossi noi abitanti della zona. Su questa strada c'è gente che rispetta i limiti, ma c'è anche chi viaggia in maniera velocissima».
L'impatto tra lo sfortunato 85enne e l'auto, va specificato, è avvenuto in un punto non molto felice dal punto di vista della visibilità (considerando anche la serata di pioggia). Proprio dopo una curva. In un luogo in cui non ci sono strisce pedonali.
Videosorveglianza
Un'altra cliente dello shop si domanda come mai il conducente della vettura, che procedeva in direzione di Olivone, non si sia fermato. «Forse è stato preso da un attacco di panico. Può essere umano».
La polizia nelle scorse ore ha lavorato senza sosta per risalire alla persona che si trovava al volante. A tal proposito si è fatto particolare affidamento sulle telecamere di videosorveglianza presenti nella regione. «A noi sono state chieste – conferma la collaboratrice del benzinaio con shop annesso –. Io personalmente non le ho viste. Ma so che sono state consegnate alle autorità».
Autorità che questa mattina si sono viste comparire davanti un uomo molto scosso che ha ammesso di essere stato, lui stesso, al volante di quella vettura.




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