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La morte sulle Montagne russe

Il Six Flags Magic Mountain chiude la celebre X2 dopo decine di denunce per gravi lesioni cerebrali e un recente decesso.
La morte sulle Montagne russe
Il Six Flags Magic Mountain chiude la celebre X2 dopo decine di denunce per gravi lesioni cerebrali e un recente decesso.

Le persone ridono, urlano, imprecano, si sentono male. Il mondo sembra girare al contrario, e si ha la sensazione di precipitare nel vuoto a folle velocità, in un alternarsi al cardiopalma di salite e discese folli. Alcune volte, però, capita che non si rida più, e se le persone urlano è perché è avvenuto un incidente e, in quella folle corsa sulle montagne russe, qualcuno ha perso la vita.

Danni cerebrali e malori al Six Flags Magic Mountain
Le montagne russe da sempre sono questo, terrore e adrenalina e la X2, attrazione del parco divertimenti Six Flags Magic Mountain a Valencia, poco a nord di Los Angeles, in California, è attualmente una delle più estreme al mondo. Si caratterizza, infatti, per le sue discese vertiginose e per le incredibili torsioni delle sue vetture a 360 gradi, in una corsa di due minuti alla velocità di 130 chilometri orari. Nel giro di due decenni, la X2 ha attirato milioni di persone che hanno provato l'ebbrezza di salirci sopra, ma anche moltissime critiche e denunce legali per la sua evidente pericolosità: più di cento persone hanno infatti denunciato il fatto di aver riportato dei danni cerebrali, e quattro anni fa un giovane di ventidue anni è persino morto, motivo per cui è stata annunciata, nel luglio scorso, la sua chiusura. Brian Oerding, presidente della Six Magic Mountain Park, ha dichiarato alla Bbc che “la sicurezza delle persone è una pietra angolare della nostra attività, e quando vediamo la fiducia degli ospiti venir meno la prendiamo sul serio”. Uno studio legale che rappresenta diversi querelanti ha commentato la notizia dicendo che “la decisione era stata presa troppo tardi per i suoi clienti (…) che erano saliti su X2 aspettandosi un brivido e invece ne hanno ricavato delle lesioni cerebrali catastrofiche. Alcuni di loro hanno avuto necessità di un intervento chirurgico d'urgenza al cervello. Alcuni stanno ancora combattendo per avere indietro la vita che avevano prima”.

IMAGO / Newscom WorldSix Flags Magic Mountain

A Pamela hanno asportato una parte del cranio
Tale attrazione è stata aperta per la prima volta nel 2002 e negli anni ha subito diverse chiusure per l'effettuazione di lavori strutturali e la sostituzione delle prime vetture con altre più leggere e performanti. Aveva poi riaperto definitivamente nel 2008, e da allora, a detta di Oerding, è stata visitata da più di sedicimila persone. Tra coloro che hanno voluto provare questa nota attrazione vi è la quarantenne Pamela Guillen che, dopo la sua esperienza sull'X2 il 5 luglio scorso, è stata sottoposta ad un intervento chirurgico d'urgenza per un ematoma subdurale e una compressione cerebrale conseguenti a tale esperienza. Alla donna, come riferito dai familiari alla Cnn, è stato necessario asportare parte del cranio: ha infatti riportato un tipo di lesioni simili a quelle che i medici riscontrano nei pazienti dopo aver subito delle collisioni ad alta velocità nel corso delle quali il cervello “è come se sbattesse all'interno della scatola cranica”. La donna ha di recente raccontato alla Cnn di come abbia dovuto imparare a parlare e camminare di nuovo, pur continuando a combattere contro degli attacchi di mal di testa molto forte e nebbia cognitiva, oltre ad aver tuttora necessità di assumere farmaci per prevenire le convulsioni. Meno di una settimana dopo, un'altra donna, la venticinquenne Naomi Greer-Wilkinson di Los Angeles, ha perso conoscenza dopo essere salita sulla medesima montagna russa, ed è stata sottoposta anch'essa ad un intervento chirurgico d'urgenza, superato il quale è rimasta in coma per oltre due settimane non riuscendo, al suo risveglio, a parlare e respirare autonomamente.

Christopher, morto dopo essere salito sulla giostra
Nel 2022, era invece morto un ragazzo di appena ventidue anni di nome Christopher Hawley a causa di una lesione cerebrale traumatica. Come riferito dalla Cnn, i chirurghi che avevano operato il giovane avevano paragonato le lesioni riportate a quelle subite in occasione di quella che viene chiamata la “sindrome da bambino scosso”, quella grave forma di trauma che si verifica quando un neonato viene scosso con violenza. “Questa attrazione sarebbe dovuta essere chiusa prima che nostro figlio Christopher fosse ferito e, certamente, sarebbe dovuta essere chiusa dopo la sua morte. Invece ci sono voluti più di quattro anni e dozzine di altri sfortunati perché Six Flags facesse la cosa giusta”, ha detto Anne Hawley, la madre della giovane vittima.

IMAGO / Pond5 Images

Selena e la crisi epilettica
Da una indagine condotta dalla Cnn è emerso che la direzione del Parco fosse a conoscenza da tempo della pericolosità della sua più celebre attrazione: nel 2014, la diciassettenne Selena O'Neil aveva manifestato evidenti disturbi motori e forti attacchi di mal di testa subito dopo essere scesa dall'X2. Portata ad un controllo medico, la ragazza aveva avuto una crisi epilettica durante la visita e, a seguito di approfondite analisi, era risultato che l'adolescente, precedentemente sana, aveva un ematoma subdurale, che si ha quando il sangue si raccoglie sulla superficie del cervello. Dai documenti esaminati dall'avvocato della giovane, era emerso che altre cinque persone avevano lamentato lo stesso problema, e nel 2009, un uomo, che aveva riportato una lesione cerebrale traumatica a seguito della stessa esperienza, aveva intentato una causa legale contro la direzione del parco.

Le montagne russe più pericolose al mondo
L'attrazione X2 della Six Flags Magic Mountain è tra le più pericolose al mondo, ma non è certo l'unica. Negli scorsi decenni ne sono state costruite di sempre più estreme, e molte di esse sono state chiuse proprio a causa degli incidenti, spesso mortali, capitati a seguito del loro utilizzo. Tra le montagne russe più paurose al mondo non può non nominarsi la Kingda Ka che si trova nel parco divertimenti Six Flags Great Adventure, vicino a Jackson nel New Jersey, che fino al 2024, anno della sua chiusura, è stata la montagna russa più alta del mondo e la seconda più veloce. Venne inaugurata nel 2005, con una torre principale di 139 metri ed una velocità massima di 206 chilometri orari, raggiunta in appena 3,5 secondi. Nonostante la sua pericolosità, tale attrazione non ha fatto registrare incidenti mortali, anche se molte persone hanno lamentato nel tempo di aver subito danni fisici al collo ed alla testa dopo esserci salite sopra. Tra le attrazioni più terrificanti vi è la Formula Rossa di Abu Dhabi, che è attualmente la montagna russa più veloce al mondo potendo raggiungere una velocità di 240 chilometri orari in appena 4,5 secondi.

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La montagna russa Takabisha è situata a Fuji-Q-Highland a Fujiyoshida, in Giappone, ed è famosa per avere la discesa più rapida al mondo, con un angolo di caduta di 121 gradi. Inaugurata nel 2011, questa attrazione è tra le più spaventose al mondo, venendo lanciati i passeggeri in un tunnel lungo sessantatré metri ad una velocità di 100 chilometri all'ora, per poi, dopo una serie di giri e brusche virate, essere spinti fino ad una altezza di quarantatré metri dalla quale si precipita ad una velocità elevatissima. Nel medesimo parco dei divertimenti vi era il So-Dodonpa, una montagna russa che poteva vantare una accelerazione record, passando dai 0 ai 180 chilometri all'ora in appena 1,56 secondi, e che venne chiusa nel 2024 dopo che molti passeggeri avevano denunciato di aver riportato fratture ossee a causa dell'elevata velocità, e Eejanaika, una montagna russa del medesimo parco, dotata di sedili mobili per rendere l'esperienza ancora più terrorizzante. Anche questa montagna russa è stata protagonista di diversi gravi incidenti: nel dicembre del 2007 un operaio rimase ferito gravemente a causa del movimento improvviso di un veicolo durante le operazioni di controllo, riportando la frattura del torace e altre gravi lesioni, mentre nel 2012 un bullone si ruppe durante la corsa, ferendo un ospite del parco. Nel 2025, invece, un addetto alla manutenzione è stato ucciso dall'impatto con uno dei veicoli dell'attrazione mentre compiva la sua attività di ispezione. Nel 2007, in un altro parco dei divertimenti giapponese, l'Expoland di Osaka, il deragliamento delle montagne russe Fujin Rajin provocò diverse vittime e numerosi feriti.

IMAGOThe Smiler, nel parco divertimenti Alton Towers

L'incidente che è rimasto nella storia
Tra gli incidenti più gravi registrati sulle montagne russe vi è quello riguardante The Smiler, nel parco divertimenti Alton Towers, in Gran Bretagna. Aperto nel 2013, l'attrazione era nota per i quattordici giri della morte con cui terrorizzava i passeggeri dei suoi veicoli. Il 2 giugno del 2015, un vagone con a bordo sedici passeggeri si scontrò con un altro vagone vuoto fermo sulle rotaie a causa di un guasto tecnico. L'incidente, causato da un errore umano dovuto all'esclusione manuale dei controlli di sicurezza, provocò sedici feriti gravi, specialmente tra i passeggeri seduti nei posti anteriori della vettura. Ad alcuni di loro fu necessario amputare degli arti, mentre altri riportarono gravi fratture alle gambe e lesioni agli organi interni vista la gravità dell'incidente paragonato ad un incidente automobilistico avvenuto ad una velocità di oltre 140 chilometri orari. Nel 1986, in Canada si verificò un altro tra i più gravi incidenti occorsi sulle montagne russe: accadde in Canada sul Mindbender, nel parco divertimenti di Galaxyland al West Edmonton Mall, in Alberta. Durante un giro, il quarto e ultimo vagone perse un paio di ruote a causa dei bulloni allentati e difetti di progettazione, iniziando a sbandare e ad urtare violentemente la struttura. Diversi passeggeri vennero sbalzati sul pavimento in cemento sottostante: tre di loro persero la vita mentre una quarta rimase gravemente ferita e riportò delle lesioni permanenti. Molti altri incidenti si sono verificati nei parchi divertimenti i quali, come visto, fanno a gara per poter vantare l'attrazione più estrema e pericolosa al mondo. Rimane solo da chiedersi se, superato un certo limite, valga la pena rischiare la vita per pochi minuti di millantato divertimento.


Appendice 1

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