Cerca e trova immobili
CANTONE

Elezione di Governo e Parlamento: avvio di una consultazione sull’ipotesi di riforma

Le ipotesi presentate possono essere adottate anche per l’elezione degli organi comunali.
Elezione di Governo e Parlamento: avvio di una consultazione sull’ipotesi di riforma
TiPress
Elezione di Governo e Parlamento: avvio di una consultazione sull’ipotesi di riforma
Le ipotesi presentate possono essere adottate anche per l’elezione degli organi comunali.

BELLINZONA - Il sistema per l’elezione del Governo e del Parlamento è oggetto di riflessioni, discussioni e proposte da molti anni. Il tema è stato sollevato più volte anche da svariati atti parlamentari, uno dei quali tuttora pendente e sul quale il Consiglio di Stato dovrà prendere posizione. L’ultima consultazione pubblica di ampia portata sul sistema di elezione di Governo e Parlamento ha avuto luogo vent’anni fa. Durante questo periodo il dibattito non si è mai spento e l’evoluzione del contesto politico ha stimolato ulteriormente la discussione e le proposte di riforma delle norme elettorali.  

Per approfondire la questione, il Consiglio di Stato ha incaricato la Cancelleria dello Stato di elaborare un rapporto che potesse presentare, dal punto di vista tecnico, alcune ipotesi di riforma. Nel dettaglio il Consiglio di Stato ha chiesto di approfondire tre ambiti: l’introduzione di un sistema maggioritario per l’elezione del Consiglio di Stato e dei Municipi, l’introduzione di un quorum moderato per la partecipazione alla ripartizione dei seggi nell’elezione del Gran Consiglio e dei Consigli comunali oltre che la reintroduzione della possibilità di congiunzione delle liste nelle elezioni del Gran Consiglio e dei Consigli comunali. A questi temi si è aggiunto anche quello sul valore della scheda elettorale in voti.  

Nelle settimane scorse sono state presentate mediante iniziative parlamentari due proposte che presuppongono la modificazione della Costituzione cantonale: l’introduzione di un limite di durata di permanenza in carica per i membri del Consiglio di Stato e l’aumento della durata della legislatura a cinque anni. Il Consiglio di Stato ha deciso di estendere la consultazione anche a questi due temi.  

L’obiettivo del rapporto è esaminare dal punto di vista del diritto elettorale le questioni sollevate e formulare alcune ipotesi di riforma, presentando le necessarie modifiche della Costituzione cantonale e della legge sull’esercizio dei diritti politici. Il Governo tiene a sottolineare che il documento si astiene volutamente dal formulare considerazioni di natura politica, in favore di una valutazione tecnica che viene ora sottoposta a consultazione pubblica fino al 12 marzo 2027. La documentazione è consultabile sulla pagina web www.ti.ch/consultazioni-cantonali.  

Il Consiglio di Stato per ora si è limitato a prendere atto del documento e non ha ancora maturato la decisione se e con quale impostazione proporre una riforma del sistema di elezione di Governo e Parlamento. Prima di esprimersi e formulare eventuali proposte, il Consiglio di Stato intende raccogliere il parere di partiti politici, enti cantonali, organizzazioni, associazioni e altri interessati. Per disporre di una visione più ampia delle opinioni e dare l’opportunità a tutti gli interessati di formulare osservazioni, la consultazione include l’ipotesi di introdurre un quorum per l’elezione del Parlamento, sulla quale il Gran Consiglio si è già espresso nel giugno dell’anno scorso.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE