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LUGANO

Compensi di Cda e CEO delle partecipate, ora parla il Municipio

L’Esecutivo di Lugano punta a definire nuove regole per garantire trasparenza e responsabilità nelle remunerazioni dei vertici delle società partecipate.
Compensi di Cda e CEO delle partecipate, ora parla il Municipio
Ti-Press / Francesca Agosta
Fonte RED
Compensi di Cda e CEO delle partecipate, ora parla il Municipio
L’Esecutivo di Lugano punta a definire nuove regole per garantire trasparenza e responsabilità nelle remunerazioni dei vertici delle società partecipate.

LUGANO - Il Municipio di Lugano vuole fare chiarezza sulle remunerazioni dei membri dei Consigli di amministrazione delle società partecipate dalla Città. L'obiettivo è arrivare, entro alcuni mesi, ad allineare le politiche di remunerazione e trasparenza alle buone pratiche adottate dalle aziende pubbliche a livello nazionale, laddove queste siano comparabili con le realtà luganesi.

Lo comunica oggi l'Esecutivo in una nota, intervenendo su un tema recentemente finito al centro dell'attenzione mediatica. Il Municipio assicura di seguire con attenzione la questione e di aver avviato un approfondimento che tiene conto del quadro normativo vigente, delle competenze dei diversi organi societari e delle specificità delle singole entità partecipate.

Il tema è finito anche al centro del dibattito politico. Una mozione dell'UDC, con primo firmatario Alain Bühler, chiede infatti di rendere pubbliche ogni anno le remunerazioni dei vertici delle società partecipate dalla Città di Lugano. In particolare, i democentristi propongono di indicare nominativamente i compensi dei singoli membri dei Consigli di amministrazione e del massimo responsabile operativo, mentre per gli altri membri della Direzione generale sarebbe sufficiente pubblicare l'importo complessivo aggregato.

Un confronto con i Consigli di amministrazione
Per affrontare la questione, l'Esecutivo intende avviare un dialogo con i Consigli di amministrazione delle società direttamente interessate. Un confronto che, precisa la Città, dovrà svolgersi nel rispetto delle rispettive competenze e dell'autonomia gestionale delle aziende.

L'intenzione è quella di individuare, attraverso la collaborazione con le società partecipate, le modalità più appropriate per intervenire sul fronte della trasparenza e delle remunerazioni.

Il Municipio sottolinea che il percorso sarà improntato a principi di «trasparenza, responsabilità e collaborazione, nell'interesse della collettività».

L'obiettivo entro pochi mesi
Al termine del confronto, l'Esecutivo valuterà quali misure adottare, nel rispetto delle proprie competenze istituzionali.

La Città indica anche un orizzonte temporale: entro alcuni mesi punta ad allineare le proprie politiche di remunerazione e trasparenza alle buone pratiche delle aziende pubbliche svizzere, tenendo conto delle differenze tra le varie realtà societarie.

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