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QUINTO

Tragedia al Ritom: scoperta la causa dell'esplosione

Ancora da chiarire la provenienza della sostanza che ha provocato l'esplosione costata la vita a due operai.
Tragedia al Ritom: scoperta la causa dell'esplosione
RescueMedia
Fonte Polizia cantonale
Tragedia al Ritom: scoperta la causa dell'esplosione
Ancora da chiarire la provenienza della sostanza che ha provocato l'esplosione costata la vita a due operai.

QUINTO - È riconducibile alla presenza di polvere nera l'esplosione che, lo scorso 9 settembre, ha provocato la morte di due operai nella vecchia centrale idroelettrica del Ritom, a Piotta. È quanto emerge dai primi accertamenti tecnici disposti nell'ambito dell'inchiesta, come comunicato oggi dal Ministero pubblico.

L'incidente era avvenuto poco dopo le 9.30. A perdere la vita erano stati un 55enne svizzero domiciliato nel Luganese e un apprendista 18enne di Dalpe.

L'esplosione aveva inoltre innescato un incendio e causato ingenti danni alla struttura, rendendo necessario l'intervento della polizia, dei pompieri e dei soccorritori.

Per ricostruire l'origine e la dinamica dell'incidente, nelle ultime settimane sono stati condotti diversi approfondimenti. Le verifiche hanno riguardato anche le tracce raccolte dalla Polizia scientifica, analizzate in collaborazione con l'Istituto forense di Zurigo.

Stando alla relazione preliminare trasmessa nei giorni scorsi, a provocare l'esplosione sarebbe stato un quantitativo di polvere nera ancora da determinare con precisione. Rimane inoltre da chiarire la provenienza della sostanza.

L'inchiesta, coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni, prosegue con ulteriori accertamenti. Il Ministero pubblico sottolinea che, alla luce delle verifiche ancora in corso, è prematuro fornire maggiori informazioni.

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