Immobili
Veicoli
Dopo la manifestazione l'occupazione dell'ex Vanoni

LUGANODopo la manifestazione l'occupazione dell'ex Vanoni

29.05.21 - 15:55
Il corteo è terminato con l'ingresso degli autogestiti nello stabile attualmente non in uso.
rescue media
Dopo la manifestazione l'occupazione dell'ex Vanoni
Il corteo è terminato con l'ingresso degli autogestiti nello stabile attualmente non in uso.
L'intento della manifestazione era quello di protestare contro la decisione del Municipio di liberare l'ex Macello.

LUGANO - Dapprima una manciata, poi una cinquantina. In seguito centinaia. Sono i partecipanti della manifestazione (non autorizzata) che nel pomeriggio ha preso vita in Piazza Riforma. L'intento era quello di protestare contro la decisione del Municipio di Lugano di sgombrare l'ex Macello.

Una manifestazione pacifica. Diversi li striscioni esibiti. A senso unico, invece, le rivendicazioni: "Cancelleranno l'autogestione", si legge su uno di questi teli. "Negli stadi e nelle strade, l'autogestione non va messa in discussione". O ancora "Autogestione contro ogni oppressione", recitavano altri.

Amplificata dal megafono, la voce degli autogestiti ha anche avanzato delle richieste/proposte relative al futuro della città. La loro visione è quella di una Lugano che possa rinunciare ai «grandi progetti miliardari ed elitari (polo sportivo di Cornaredo, campus Usi/Supsi), per creare parchi giochi, campi da calcio popolari, asili nido gratuiti, centri sociali autogestiti, dormitori per persone senzatetto». È stata invocata anche la chiusura di tutti i centri per richiedenti asilo, «bunker compresi» e «l'apertura incondizionata di tutte le frontiere». 

Terminati i discorsi, i manifestanti hanno preso parte al corteo che dal Lungolago si è mosso in direzione dell’ex Macello. In realtà, il corteo è terminato con l'occupazione dello stabile ex Istituto Vanoni, attualmente non utilizzato. 

La scelta di riunirsi in una piazza di suo già affollata, ha ovviamente preoccupato l'Esecutivo luganese. Ciò nonostante, anche per evitare tensioni, la Polizia è presente sul posto senza la tenuta antisommossa, allo scopo però di garantire la sicurezza dei presenti. 

Mentre non è chiaro se slitterà a settembre lo sgombero, il Municipio sta facendo di tutto per evitare tensioni ulteriori. Un tentativo di raffreddare le temperature è arrivato nei giorni scorsi da Karin Valenzano Rossi: «Siamo aperti al dialogo» ha ribadito a tio.ch/20minuti la municipale. «Resta fermo il punto che l'ex Macello è destinato ad altri contenuti e va liberato e la decisione di sfratto è esecutiva e può essere attuata in qualsiasi momento».

Questo mentre la destra pressa per una chiusura in tempi brevi. E mentre i commercianti non nascondono le proprie preoccupazioni per la stagione turistica ormai alle porte. 

COMMENTI
 
Topino 1 anno fa su tio
C'è poco da commentare, non hanno voluto nessun dialogo e ora se la grattano! I fanatici del mps si sono già fatti sentire, mi fanno pena con le loro argomentazioni, povera gente.
pulp 1 anno fa su tio
Fuffa sinistra.... mandateli in Corea a rompere gli zebedei
Evry 1 anno fa su tio
Non autogestiti ma mandria di arroganti, mantenuti e prepotenti !!! Ma purtroppo ci sono anche i figli di papa dal colletto bianco e i sinistroidi che li difendono.
seo56 1 anno fa su tio
😡😡😡😡😡😡😡😡
Boh! 1 anno fa su tio
...son “stupidotti” come lo eravamo la maggior parte di noi alla loro età... poi cresceranno.... e capiranno pure loro...
MrBlack 1 anno fa su tio
Municipio di Lugano…bla bla bla e intanto questi arroganti pseudo-anarchici dalle poche idee ma molto confuse continuano a fare quello che gli pare al di sopra di qualsiasi regola. Se scontro deve essere…che scontro sia…e che paghino per quello che combineranno… Fanno i gradassi? Bene ne paghino le conseguenze una volta per tutte. La corda ormai è spezzata da un bel pezzo… Non ho mai visto una cifra dei costi che causano tra spese vive e affitto non pagato. Trasparenza…parola sconosciuta…le tasse invece ce le ricordano ogni anno…
Princi 1 anno fa su tio
a livello politico é veramente PENOSO
fapio 1 anno fa su tio
Dovrebbero chiamarsi automalgestiti...
seo56 1 anno fa su tio
Vergognoso!! E mi fermo qui...
madras 1 anno fa su tio
Si via tutto frontiere centri adulanti e chi più ne ha ne metta intanto loro non pagano niente. Ma andate a vivere nell’Europa unita e non rompete gli zebedei
il barbiere 1 anno fa su tio
Per buttare fuori di casa una famiglia che non paga l’affitto in pochi attimi. Per buttare fuori sti c…….., non ci si riesce e ci si piega al loro dictat. Complimenti a tutti!
cle72 1 anno fa su tio
Parla la gente parla ma non sa di cosa parla... Lavorato per diversi anni nell'immobiliare e buttare fuori una famiglia che non paga perché in difficoltà, non è così facile, sopratutto in presenza anche di bambini, a volte è stato impossibile e sono intervenuti gli uffici sociali per garantire l'affitto, fino a trovare un altra soluzione,..
il barbiere 1 anno fa su tio
Convinto te! Conosco diverse famiglie CH, buttate fuori e come altra sistemazione è stata l’hotel Besso. Quando parlo e scrivo so bene cosa ho da scrivere!
Peter Parker 1 anno fa su tio
Ma altre richieste? No perché qui ce ne sono solo scritte 7 (1 sola e’ pertinente alla questione centro sociale). Tra l’altro tutte richieste credibili....realiste..... come no... Ed e’ una manifestazione non autorizzata. Peccato non abbia piovuto, altrimenti in piazza si sarebbero trovati in 10.
egi47 1 anno fa su tio
C'é poco da protestare, non é giusto vedere lo scempio che hanno creato nel centro di Lugano, é una vergogna. I centri giovanili vanno gestiti con ordine e condizioni. Questi sono contro tutte le normali regole e il loro disordine viene pagato da noi tutti.
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE TICINO