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Imposizione dei coniugi: Keller-Sutter lancia la campagna del 'No'

Per la ministra, portavoce della posizione del governo, la proposta di modifica costituzionale è superata
Imposizione dei coniugi: Keller-Sutter lancia la campagna del 'No'
20min/Stefan Lanz
Fonte Ats
Imposizione dei coniugi: Keller-Sutter lancia la campagna del 'No'
Per la ministra, portavoce della posizione del governo, la proposta di modifica costituzionale è superata

BERNA - La penalizzazione fiscale del matrimonio è ormai storia passata grazie al sì popolare alla tassazione individuale: è in particolare con questo argomento che la direttrice del Dipartimento federale delle finanze (DFF) Karin Keller-Sutter ha dato il via alla campagna di votazione contro l'iniziativa «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi - Basta con la discriminazione del matrimonio!», sottoposta al giudizio di popolo e Cantoni il 29 novembre.

Per la ministra, portavoce della posizione del governo, la proposta di modifica costituzionale è superata dopo l'8 marzo 2026, quando il popolo (col 54,2% dei consensi) ha approvato a larga maggioranza il passaggio al sistema di tassazione individuale. «Non vogliamo due sistemi fiscali distinti in parallelo», che produrrebbero «uno scenario preoccupante e complicato», ha detto Keller-Sutter in conferenza stampa a Berna.

Evidentemente «il diritto costituzionale prevale su quello ordinario, ma l'iniziativa riguarda solo l'imposta federale diretta (IFD)», ha sottolineato. A livello cantonale e comunale, dopo il voto di marzo, dovrà entrare in vigore nel 2032 l'imposizione individuale.

Quest'ultima, se il progetto del Centro venisse approvato, non potrà dunque essere introdotta a livello federale. Il parlamento dovrebbe pronunciarsi nuovamente per evitare che vengano applicati contemporaneamente due sistemi diversi. La legge di applicazione potrebbe poi essere contestata con un referendum. Per Keller-Sutter bisogna evitare di riavviare una «discussione senza fine, un perpetuum mobile», del resto già in atto da decenni. Dopo l'8 marzo «abbiamo raggiunto una soluzione, che piaccia o non piaccia, ma abbiamo una soluzione».

A suo dire anche i Cantoni vedono come fumo negli occhi l'iniziativa del Centro. Se è vero che erano opposti all'imposizione individuale, ora non vogliono la coesistenza di due sistemi. I Cantoni dovrebbero portare avanti l'attuazione dell'imposizione individuale senza sapere se, dopo l'eventuale accettazione della proposta del Centro, verrà effettivamente introdotta e questo genera incertezze. Keller-Sutter è comunque parsa scettica sulla possibilità che il parlamento decida di sopprimere l'imposizione individuale, vista l'approvazione popolare.

La consigliera federale ha anche fatto notare che toccherà al parlamento attuare le richieste dell'iniziativa in una legge. A tale scopo potrebbe applicare differenti modelli fiscali, ad esempio lo splitting integrale, quello parziale o un calcolo alternativo dell'imposta, che simula una tassazione congiunta e un calcolo individuale applicando poi ai coniugi l'ammontare d'imposta più basso.

L'iniziativa prevede infatti che, per l'IFD, le coppie sposate continuino ad essere tassate congiuntamente come unità economica. Allo stesso tempo, si chiede che nella Costituzione venga sancito che esse non possano essere trattate in modo meno favorevole rispetto alle coppie conviventi.

Oltre che per il previsto caos amministrativo, Keller-Sutter raccomanda di respingere l'iniziativa per varie altre ragioni. Le coppie sposate sarebbero privilegiate rispetto a quelle conviventi. «Ma lo Stato non deve giudicare lo stato civile attraverso il diritto fiscale».

Rispetto all'imposizione individuale, quella congiunta dissuade i coniugi con doppio reddito dall'aumentare il proprio tasso di occupazione, ha anche sostenuto la direttrice del DFF.

Gli ostacoli fiscali per il coniuge che percepisce il secondo reddito - nella maggior parte dei casi donne - finiscono per indebolire l'indipendenza finanziaria di entrambi. Questi ostacoli si ripercuotono negativamente sulla previdenza per la vecchiaia e sulla copertura in caso di divorzio. Per Keller-Sutter, tutto ciò rende difficile il raggiungimento della parità tra donna e uomo.

Infine, a seconda delle modalità di attuazione dell'iniziativa, la consigliera federale ha messo in guardia da un calo del gettito fiscale che sarebbe compreso, a dipendenza delle scelte fatte dal parlamento, tra 680 milioni e tre miliardi di franchi.

Quando, nel 2024, l'iniziativa popolare è formalmente riuscita, la legge federale sull'imposizione individuale era in fase di deliberazione parlamentare.

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