Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Disabilità e inclusione, il Nazionale approva un controprogetto più incisivo

Più sostegno per lavoro, formazione, assistenza, sport e cultura. Respinta invece l'iniziativa popolare.
Disabilità e inclusione, il Nazionale approva un controprogetto più incisivo
Tipress (simbolica)
Fonte Ats
Disabilità e inclusione, il Nazionale approva un controprogetto più incisivo
Più sostegno per lavoro, formazione, assistenza, sport e cultura. Respinta invece l'iniziativa popolare.

BERNA - Le persone con disabilità devono essere meglio integrate in Svizzera nei settori del lavoro, dell'alloggio e del tempo libero. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare per l'inclusione, con 108 voti contro 80 e 8 astensioni.

L'iniziativa originaria è stata invece respinta con 97 voti contro 78 e 21 astensioni.

Durante l'esame del controprogetto, la Camera del popolo ha introdotto misure più incisive rispetto alla versione del Consiglio federale. Fra queste figurano interventi per facilitare l'accesso al mercato del lavoro generale, promuovere la formazione dei giovani con disabilità e potenziare strumenti come il job coaching.

Il numero di ore di assistenza per chi necessita di sostegno sul mercato del lavoro generale è stato portato a 90 al mese. Previste anche misure negli ambiti dell'alloggio e dell'accesso alle attività sportive e culturali.

Tra i ticinesi, Bruno Storni (PS) e Giorgio Fonio (Centro) hanno sostenuto anche l'iniziativa costituzionale. Storni ha sottolineato che essa sancirebbe nella Costituzione un mandato di uguaglianza esteso a tutti gli ambiti della vita, mentre Fonio ha evidenziato la necessità di garantire assistenza e ausili a chi ne ha bisogno per lavorare. Lorenzo Quadri (Lega) si è invece opposto sia all'iniziativa sia al controprogetto, criticando in particolare nuove misure di sostegno a carico di Cantoni e Comuni senza un corrispondente finanziamento federale.

Il PLR avrebbe preferito il controprogetto nella versione presentata dal Governo, mentre l'UDC si è schierata per mantenere lo status quo. Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE