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CONSIGLIO FEDERALE

«Accesso a internet (sempre più veloce) anche nelle zone rurali»

Con un investimento di 730 milioni di franchi, Berna intende promuovere innanzitutto all'ampliamento delle reti in fibra ottica
«Accesso a internet (sempre più veloce) anche nelle zone rurali»
Deposit Photos
Fonte Ats
«Accesso a internet (sempre più veloce) anche nelle zone rurali»
Con un investimento di 730 milioni di franchi, Berna intende promuovere innanzitutto all'ampliamento delle reti in fibra ottica

BERNA - Il Consiglio federale vuole promuovere l'accesso all'internet veloce nelle zone rurali. Ha trasmesso oggi al parlamento il relativo messaggio, che prevede un programma di sostegno temporaneo di al massimo undici anni per uscite complessive - una metà a carico della Confederazione, l'altra dei Cantoni - di 730 milioni di franchi.

Il disegno della Legge sul sostegno alla banda larga (LSBL), secondo la sua denominazione provvisoria, prevede che i fondi siano versati prima di tutto per l'ampliamento delle reti in fibra ottica. Dove questo dovesse implicare costi molto elevati, il sostegno andrebbe a beneficio di allacciamenti a infrastrutture di radiocomunicazione terrestre, indica un comunicato del governo diramato in concomitanza con l'inizio di una conferenza stampa del capo del Dipartimento federale delle comunicazioni (DATEC) Albert Rösti.

L'obiettivo del progetto è una copertura, quanto più capillare possibile a livello nazionale, degli edifici residenziali e commerciali mediante connessioni internet fisse con velocità di trasmissione dei dati di almeno un gigabit al secondo in download. Il sostegno è necessario per le regioni rurali scarsamente abitate dove un ampliamento non risulta redditizio per i fornitori.

Stando al governo, gli aiuti finanziari dovrebbero essere limitati ai contributi minimi necessari e sono rivolti ai Comuni, i quali devono presentare domanda per poterne beneficiare. Il programma terminerà dopo un periodo di otto anni; il Consiglio federale potrà prolungarlo una sola volta per un massimo di tre anni qualora i fondi non siano stati esauriti.

Il Consiglio federale chiede al parlamento un credito d'impegno di 365 milioni di franchi per gli anni dal 2030 al 2037. Secondo i piani dell'esecutivo, il programma dovrà essere finanziato tramite le entrate derivanti dalle tasse delle future concessioni di telefonia mobile. Il presupposto per il sostegno federale a un progetto di ampliamento della banda larga è che il Cantone interessato si faccia carico di metà dell'importo da finanziare. La partecipazione al programma è volontaria sia per i Comuni che per i Cantoni, ma l'adesione del Cantone in questione è necessaria ai fini del cofinanziamento da parte della Confederazione.

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