Esercito, verso giornata informativa obbligatoria per le donne

Giornata informativa obbligatoria per le donne dal 2030 in caso di sì alle urne. I Cantoni chiedono alla Confederazione di coprire i costi supplementari.
BERNA - In futuro, tutte le donne svizzere dovrebbero partecipare a una giornata informativa obbligatoria, ora solo volontaria, sull'esercito e la protezione civile.
È quanto prevede il messaggio adottato oggi dal Consiglio federale. Tale riforma richiede una modifica della Costituzione federale sulla quale si dovrebbe votare nel 2028.
Le donne potrebbero essere costrette a partecipare alla giornata informativa già dal 2030 in caso di sì alle urne, precisa una nota governativa odierna.
Nel frattempo, il Parlamento dovrà esprimere il proprio parere. Il progetto è stato nel complesso ben accolto durante la consultazione, ricorda l'esecutivo. I Cantoni vorrebbero tuttavia che la Confederazione si facesse carico dei costi annuali supplementari, che ammontano a 3,3 milioni di franchi.
Il Governo respinge tale idea; già oggi, infatti, i Cantoni si fanno carico del finanziamento delle giornate informative obbligatorie per i futuri soldati.
Per il Consiglio federale, un finanziamento differenziato in base al genere non avrebbe senso. Oltre a ciò, il Governo crede che il costo sia ragionevole, tenuto conto che nessun cantone dovrà sostenere costi aggiuntivi superiori a 600 mila franchi.



