RUAG MRO una SA di diritto pubblico? Berna ci pensa

Il Consiglio federale trasmette al parlamento il messaggio per la sua trasformazione, introducendo nuove misure di governance e trasparenza.
Il Consiglio federale trasmette al parlamento il messaggio per la sua trasformazione, introducendo nuove misure di governance e trasparenza.
BERNA - Il Consiglio federale vuole trasformare RUAG MRO, attualmente società anonima (SA) di diritto privato, in una SA di diritto pubblico disciplinata da una legge speciale. È quanto prevede il relativo messaggio al parlamento. Il governo tiene conto delle raccomandazioni espresse dal Controllo federale delle finanze (CDF).
In qualità di società anonima di diritto pubblico, Ruag MRO rimane interamente nelle mani della Confederazione. La soluzione scelta è simile a quelle esistenti per La Posta e le FFS.
Secondo il disegno di legge, che ha riscosso ampio consenso durante la consultazione, il gruppo produttore di armi continuerà a essere gestito principalmente attraverso gli obiettivi strategici del Consiglio federale.
La loro attuazione in tutto il gruppo è di competenza del consiglio d'amministrazione (cda). In casi eccezionali, diversamente da quanto accade oggi, l'esecutivo potrà impartire istruzioni al cda, qualora ciò dovesse rendersi necessario per tutelare gli interessi di sicurezza nazionali, indica una nota odierna del governo.
Evitare conflitti d'interesse
Il progetto prevede direttive più precise in materia di buon governo e per evitare conflitti d'interesse nel cda. I membri di quest'ultimo saranno tenuti a rendere note le loro relazioni d'interesse. Il cda dovrà vigilare costantemente su queste ultime e informare la Confederazione in merito a variazioni rilevanti. In qualità di azionista unica, in presenza di un conflitto d'interessi inaccettabile la Confederazione potrà destituire un membro dell'organo di sorveglianza.
Inoltre, l'esecutivo potrà incaricare l'ufficio di revisione di accertare determinati fatti in maniera indipendente e di presentargli direttamente un rapporto al riguardo.
Tutela degli informatori
Nonostante la nuova forma giuridica, l'attività di RUAG MRO continua a essere focalizzata sulla fornitura di prestazioni per l'esercito, precisa ancora il Consiglio federale. Le attività commerciali a favore di terzi sono ancora ammesse, secondo criteri più precisi, al fine di sfruttare le sinergie. I collaboratori continuano ad essere assunti secondo il diritto privato.
La nuova legge disciplina pure esplicitamente l'istituzione di un ufficio di segnalazione per gli informatori e tutela i collaboratori da svantaggi professionali qualora segnalino irregolarità. Per garantire l'erogazione dei servizi in situazioni di crisi, in futuro le "figure chiave" indispensabili potranno inoltre essere riassegnate a formazioni militari speciali o, se previsto dal contratto, assegnate all'esercito.
La decisione di rivedere lo statuto giuridico dell'azienda produttrice di armi fa seguito a una verifica condotta dal CDF alla fine del 2024, che aveva in particolare confermato i sospetti di irregolarità nelle transazioni di RUAG MRO relative ai carri armati Leopard 1.




