Swissquote, forte calo in borsa

Pressione influenzata dalla debolezza delle criptovalute e da profitti in flessione rispetto alle stime degli analisti
LOSANNA - Swissquote sotto pressione in borsa: l'azione del gruppo attivo nei servizi finanziari su internet perde stamani l'11%, sulla scia di risultati semestrali inferiori alle attese della comunità finanziaria.
Il titolo è sceso a circa 38 franchi, peggiorando anche la performance dall'inizio di gennaio, che è ormai del -23%. Sull'arco di cinque anni il valore ha però dato soddisfazione agli investitori: il corso è salito del 125%.
Nella prima parte del 2026 i ricavi sono saliti (su base annua) del 2% a 364 milioni di franchi, nettamente meno di quando si aspettassero gli analisti: ha pesato la debolezza del mercato del biticoin e di altre criptovalute. L'utile ante-imposte si è fermato a 183 milioni (-1%), mentre i profitti netti sono scesi del 3% a 154 milioni.
La dirigenza ha anche corretto al ribasso le previsioni per l'insieme dell'esercizio: sono ora pronosticati proventi per circa 730 milioni di franchi, a fronte del 760 milioni ventilati in precedenza. Il risultato prima delle imposte è visto a 365 milioni (385 milioni nella valutazione finora).
Iscritta nel registro di commercio dal 1999, Swissquote si definisce il principale operatore elvetico attivo nell'online banking. Attraverso i suoi server vengono negoziati oltre 4 milioni di prodotti finanziari, dalle azioni alle criptovalute. La società è attiva anche nel settore delle carte di credito, nel leasing e nelle ipoteche. L'impresa ha sede a Gland (VD) e succursali a Zurigo, Londra, Lussemburgo, Malta, Bucarest, Cipro, Dubai, Città del Capo, Singapore e Hong Kong. Il gruppo è stato quotato nel 2000 e dal 2001 la società Swissquote Bank dispone di una licenza bancaria.



