Carenze nell'etichettatura di 14 birre su 26

Diversi birrifici dovranno correggere le irregolarità riscontrate durante i controlli estivi dell'Ufficio veterinario e alimentare.
COIRA - La scorsa estate, l'Ufficio veterinario e alimentare dei Grigioni ha esaminato complessivamente 26 birre provenienti da 17 birrifici con sede nei Grigioni e a Glarona. In oltre la metà è stata riscontrata una carenza nell'etichettatura.
In Svizzera, alla birra si applicano pochi requisiti in materia di diritto alimentare. Secondo l'autorità di controllo competente, questi riguardano la composizione e l'etichettatura. L'Ufficio cantonale veterinario e alimentare ha verificato il rispetto di tali requisiti nell'estate del 2026.
Secondo una comunicazione diffusa oggi, dodici delle 26 birre hanno superato senza problemi i controlli effettuati dall'Ufficio. Per altre dodici birre sono state riscontrate lievi carenze nell'etichettatura. In una birra, il tenore alcolico misurato era nettamente superiore a quello dichiarato. Lo stesso problema è stato riscontrato anche in un'altra birra, che presentava inoltre lievi carenze nell'etichettatura.
Le 14 birre contestate provenivano da dodici birrifici, ai quali è stato chiesto di correggere tempestivamente le irregolarità.
«La campagna dimostra ancora una volta che la corretta etichettatura degli alimenti sembra rappresentare una difficoltà. Per verificare l'attuazione delle misure prescritte, è opportuno ripetere la campagna di controllo», ha scritto l'Ufficio cantonale nella nota.



