Multe non pagate? Ecco chi può salvarvi dal carcere

Un fondo svizzero paga le sanzioni di chi non può permettersele: già 47 persone hanno evitato la detenzione, per un totale di 451 giorni di carcere.
BERNA - Pagare le multe di chi rischia di finire in carcere perché non può permettersele. È l’obiettivo del Freiheitsfonds, un fondo che in Svizzera ha raccolto quasi 100’000 franchi attraverso donazioni e ha già saldato le sanzioni di 47 persone, risparmiando loro complessivamente 451 giorni di detenzione. A riferirlo è la Neue Zürcher Zeitung (NZZ).
Come funziona
L’iniziativa interviene su un meccanismo controverso: quando una multa o una pena pecuniaria non viene pagata, può essere convertita in una pena detentiva sostitutiva, fino a 90 giorni. Una misura che rischia di colpire soprattutto chi si trova in difficoltà economiche e che contribuisce a riempire le carceri.
Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica, nel 2024 si sono registrati 3’935 ingressi in carcere per l’esecuzione di pene sostitutive, oltre quattro volte il dato del 2000. Uno studio condotto a Zurigo nel 2019 ha inoltre rilevato che il 69% delle persone intervistate era stato sanzionato per infrazioni legate al traffico o ai trasporti pubblici.
Quanto costa un giorno di detenzione?
La questione è arrivata anche in Parlamento. Il Consiglio nazionale ha respinto una proposta della consigliera nazionale socialista vodese Jessica Jaccoud, che chiedeva di sostituire con altre misure la detenzione per multe fino a 5’000 franchi non pagate.
Il fondo sostiene che intervenire prima dell’incarcerazione sia anche economicamente sensato: secondo le stime citate, un giorno di detenzione costa tra 200 e 300 franchi. L’iniziativa solleva tuttavia alcune perplessità. C’è chi teme che un soggetto privato finisca per indebolire l’applicazione delle sanzioni e ridurre l’effetto dissuasivo delle multe. Inoltre, le difficoltà economiche non sono necessariamente l’unico motivo per cui si viaggia senza biglietto.
Le alternative alla pena
Tra le alternative figura il lavoro di pubblica utilità, già previsto dal sistema, ma non sempre facile da organizzare. A Zurigo esiste un servizio dedicato, mentre Berna intende ampliare il ricorso a questa possibilità anche per le pene già convertite in detenzione. Alcuni Comuni propongono invece di rinunciare alla denuncia penale per chi viaggia senza titolo di trasporto, puntando sul supplemento e sul recupero del credito.



