"Inghiottiti" dall'ex ufficio postale

La filiale era ormai chiusa dalla metà di agosto ma l'apertura della porta d'ingresso continuava a funzionare. Uscire però era più complesso. E diverse persone sono rimaste bloccate all'interno
VAUD - Di fatto, una trappola. Per chi entrava nell'ex filiale postale di La Sarraz, nel canton Vaud, la brutta sorpresa era dietro l'angolo. O meglio, dietro la porta d'ingresso automatica che, sebbene l'ufficio fosse chiuso da metà agosto, continuava a potersi aprire. Tuttavia, chi entrava non riusciva più a uscire.
Entrare si poteva, uscire era più difficile
Bastava premere il pulsante verde per accedere all'atrio dello stabile, formalmente chiuso dal 14 agosto scorso. È così che almeno cinque persone sono così rimaste intrappolate nell'area d'ingresso. E una parrucchiera, che ha il suo negozio proprio di fronte, ha dovuto più volte accorrere in loro aiuto. «La gente non riesce più a uscire», ha raccontato.
E non è stata la sola a prestare soccorso. Anche un'altra residente ha già dovuto liberare almeno una persona dalla "trappola". In realtà, un modo per potersi liberare c'era. Col tempo le soccorritrici hanno infatti scoperto che all'interno c'era una piccola maniglia con cui si poteva aprire la porta.
Tuttavia, questa era così nascosta che in molti non l'hanno notata. Anche se, va detto, gli stessi non avevano notato ─ o forse del tutto ignorato ─ anche l'avviso che la filiale fosse ormai chiusa.
Le cose sono cambiate alla fine della scorsa settimana, quando la parrucchiera, stufa di doversi dividere tra il lavoro al suo salone e le operazioni di soccorso, ha deciso di scrivere di suo pugno un avviso, per poi appenderlo alla porta, mettendo fine al problema. «Ma è davvero compito nostro dover avvertire gli altri?», si chiede oggi.
La Posta ha nel frattempo bloccato l'ingresso
La vicenda ha lasciato un certo strascico a livello di malcontento nel comune vodese, che è andato a sommarsi a quello già suscitato dalla notizia della chiusura della filiale. «Con questa storia abbiamo vissuto un'altra sorpresa», ha affermato il sindaco, spiegando che il Comune può dare sostegno alla cittadinanza solo segnalando la questione alla Posta.
Il Gigante giallo nel frattempo ha adottato le necessarie misure di sicurezza. Dopo che anche il proprietario dell'edificio aveva segnalato quanto accaduto, l'ingresso, a partire da questa settimana, è stato definitivamente chiuso.



