Cerca e trova immobili
CHIASSO

Alcoltest ai dipendenti: il sindaco rivela cosa è emerso dai controlli

Bruno Arrigoni e i retroscena sui «test a sorpresa»: «Anche io non ero al corrente di quando sarebbero stati effettuati»
Alcoltest ai dipendenti: il sindaco rivela cosa è emerso dai controlli
TiPress (emblematica)
Alcoltest ai dipendenti: il sindaco rivela cosa è emerso dai controlli
Bruno Arrigoni e i retroscena sui «test a sorpresa»: «Anche io non ero al corrente di quando sarebbero stati effettuati»

CHIASSO - I controlli a sorpresa sull'eventuale consumo di alcol tra i dipendenti comunali di Chiasso - effettuati tra piscina e pista del ghiaccio negli scorsi giorni - hanno acceso il dibattito e sollevato interrogativi, come quello relativo all'opportunità di coinvolgere la Polizia comunale nelle verifiche sul personale.

«Questi controlli vengono effettuati unicamente dalla polizia. Si è fatto un controllo alla presenza di un responsabile, in questo caso dell'ufficio tecnico, coadiuvato da un agente di polizia». Così il sindaco di Chiasso, Bruno Arrigoni, relativamente alla «perplessità» espressa dal sindacato circa l'impiego di agenti nell'ambito di un rapporto di lavoro.

Sindaco, ci conferma la sorpresa dei blitz?
«Sono stati fatti senza preavviso, anche io non ero al corrente della data: non sono stati coordinati dall'alto»

Chi ha deciso di effettuarli?
«In alcuni settori sensibili vengono fatti costantemente dei richiami sulla sicurezza e sull'etica professionale. Questo lo si fa da anni, lo si fa in determinati casi ed era stato anche comunicato che non erano da escludere dei controlli. Il Municipio ha detto "sì, perfetto, è il giusto modo d'agire", attraverso informazioni e qualche controllo dove la sicurezza è fondamentale».

Quindi il Municipio ha approvato il principio dei controlli, ma non ha stabilito quando effettuarli?
«Il Municipio non ha detto "in tal giorno si fa un controllo". No, assolutamente, quella è una decisione che è spettata ai singoli capiservizio».

Quanti dipendenti sono risultati positivi agli alcoltest?
«I positivi non sono stati trovati. Effettivamente c'erano un paio di casi con lo 0,17*, che è come aver bevuto un caffè corretto a mezzogiorno e ti fanno il controllo alle quattro del pomeriggio».

Come valuta questi risultati?
«Li valuto praticamente zero: non sono stati trovati dei casi positivi».

Verranno presi provvedimenti nei confronti dei due dipendenti?
«No, perché non sono state riscontrate delle infrazioni, nemmeno leggere. Lo 0,17 è praticamente zero».

Gli alcoltest potrebbero essere ripetuti?
«Non è da escludere».

Sui social lei posta anche aperitivi e occasioni conviviali. Non vede una contraddizione rispetto ai controlli effettuati sui dipendenti comunali?
«Assolutamente. Una persona che lavora in Comune, se la sera vuole uscire a bere una birra, a fare un aperitivo, non possiamo obbligarlo a non farlo. Ma durante il servizio deve avere tenuto un contegno corretto e sicuro».

* L'accertamento etilometrico
Nell’accertamento etilometrico viene determinata la concentrazione in milligrammi di alcol per litro nell'aria espirata (mg/l).
Per fare un esempio, la legislazione svizzera prevede sanzioni per chi conduce un veicolo a motore con una concentrazione di alcol nell’alito pari o superiore a 0.25 mg/l, oppure con una concentrazione di alcol nel sangue pari o superiore allo 0.50 per mille.

Fonte: Tcs/Axa

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE