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Como-Brogeda, traffico nel caos: «40 minuti per 5 chilometri e code senza fine»

I disagi si protraggono dalla giornata di ieri: in serata la protesta a suon di clacson dei camionisti ha richiamato l'attenzione sulla situazione della viabilità transfrontaliera.
Como-Brogeda, traffico nel caos: «40 minuti per 5 chilometri e code senza fine»
Como-Brogeda, traffico nel caos: «40 minuti per 5 chilometri e code senza fine»
tio.ch/Davide Giordano
Como-Brogeda, traffico nel caos: «40 minuti per 5 chilometri e code senza fine»
I disagi si protraggono dalla giornata di ieri: in serata la protesta a suon di clacson dei camionisti ha richiamato l'attenzione sulla situazione della viabilità transfrontaliera.

CHIASSO - «Per percorrere il tratto tra Como Centro e la dogana di Brogeda ci sono voluti 40 minuti». È la testimonianza di un automobilista che questa mattina si è trovato imbottigliato sull'A9, dove si sono formati cinque chilometri di coda tra Como Centro e il confine svizzero, in direzione della Svizzera.

Una situazione che si inserisce in un quadro di disagi che prosegue da ieri, quando decine di autotrasportatori, esasperati dai lunghi tempi di attesa per attraversare il confine, hanno dato vita a una protesta a suon di clacson.

A rendere tutto ancora più complicato è il serpentone di tir, che ostacola anche chi deve lasciare l'autostrada. «I veicoli in uscita a Como Monte Olimpino e Lago di Como faticano a imboccare le uscite, perché i camion creano dei veri e propri blocchi», spiega il testimone. «I camionisti – aggiunge – cercano di lasciare degli spazi per consentire alle auto di passare, ma non sempre ci riescono». L'automobilista segnala inoltre l'assenza di personale di Autostrade o di pattuglie di polizia, nonostante l'ingorgo e le situazioni di scarsa sicurezza, in particolare all'interno delle gallerie.

La protesta di ieri ha riportato l'attenzione sui disagi al confine, dove i lavori in corso sia sul versante italiano sia su quello svizzero rendono spesso il viaggio un vero e proprio percorso a ostacoli. Le cause dei rallentamenti, tuttavia, non sono ancora del tutto chiare.

Tra le possibili spiegazioni figurano eventuali cambiamenti nei controlli alla dogana commerciale e le conseguenze dei lavori di riqualificazione del piazzale di Brogeda Merci. L'area è interessata dalla seconda fase di un intervento di sistemazione e ammodernamento promosso dall'Ufficio federale delle strade (USTRA), in collaborazione con l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). I lavori, del valore complessivo di circa 25 milioni di franchi, interessano anche la zona in cui si trovano i diversi uffici doganali e proseguiranno fino al 2027. Durante il cantiere, le operazioni doganali dovrebbero comunque restare garantite.

«Aumento del traffico pesante sopra la media stagionale»
Per chiarire se il cantiere stia davvero contribuendo ai disagi, abbiamo interpellato l'USTRA. «Di recente - spiega il portavoce Eugenio Sapia - si è constatato un aumento del traffico pesante in direzione nord al di sopra della media stagionale». E precisa: «L'incremento dei mezzi pesanti provenienti dall'Italia registrato ieri e oggi non è direttamente legato al cantiere in corso sul piazzale doganale, dove non vi è stata nessuna modifica sostanziale delle fasi di lavoro rispetto alla scorsa settimana».

Gli interventi, assicura Sapia, «procedono normalmente». Nel frattempo, l'USTRA, che sta monitorando la situazione ed è in contatto con i partner locali, ha «subito potenziato il servizio di sicurezza tramite ulteriori agenti, allo scopo di fluidificare il traffico verso Brogeda». Il traffico, conclude il portavoce, è attualmente in diminuzione.

Chiusure notturne sull'A9
Nei prossimi giorni sono inoltre previste limitazioni notturne sull'A9, con possibili ripercussioni sul traffico diretto verso la Svizzera. Il tratto tra Como Centro e Chiasso, in direzione del confine, sarà chiuso dalle 22 di giovedì 15 ottobre alle 5 di venerdì 16 ottobre. Un secondo stop scatterà alle 23 di venerdì 16 ottobre e terminerà alle 6 di sabato 17 ottobre.

Le chiusure, necessarie per lavori di manutenzione e controlli nelle gallerie e sugli impianti, comporteranno l'uscita obbligatoria a Como Centro. Da lì, gli automobilisti dovranno proseguire sulla viabilità ordinaria per raggiungere la dogana di Ponte Chiasso, con il rischio di ulteriori rallentamenti sulle strade locali, soprattutto se il traffico pesante resterà sostenuto.

Insomma, ad automobilisti e camionisti non resta che armarsi di tanta pazienza.

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