Dichiara in dogana 117 kg marijuana, arrestato

La sincerità dell’autista non ha evitato il sequestro della droga e l’apertura di un procedimento penale.
THAYNGEN - È finito nei guai malgrado si sia giocato la carta della sincerità il conducente di un furgone presentatosi alla dogana di Thayngen (SH)/Bietingen (D) con a bordo 117 chili di marijuana. L'uomo, per lo stupore degli agenti, ha candidamente dichiarato il suo carico illegale, uno slancio di onestà che però non gli ha evitato l'arresto.
Stando a un comunicato odierno dell'ufficio doganale della città tedesca di Singen, all'entrata in Germania, invece di tentare di nascondere lo stupefacente, il guidatore ha optato per ammettere sfacciatamente che cosa trasportava. Sui documenti era riportata la dicitura "Fiori di canapa essiccati".
Sorpresi dalla bizzarra dichiarazione, i funzionari non hanno comunque potuto fare altro che sequestrare la marijuana e fermare l'uomo, nei confronti del quale è stato avviato un procedimento penale. La droga era arrivata in Svizzera, all'aeroporto di Zurigo, dagli Usa ed era destinata alla Repubblica Ceca.




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