"Lex UBS", si cerca un compromesso

Una proposta definitiva dovrebbe essere analizzata durante la sessione autunnale delle Camere federali
BERNA - Fumata nera circa la copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica (essenzialmente UBS). La Commissione dell'economia e tributi degli Stati (CET-S) ha rinviato la discussione allo scopo di cercare un equilibrio «tra il legittimo bisogno di sicurezza della popolazione e l'altrettanto legittima competitività della piazza finanziaria». Una proposta definitiva dovrebbe essere sottoposta al plenum ancora in settembre, durante la sessione autunnale delle Camere federali.
Per la CET-S non vi sono dubbi: dopo il fallimento di Credit Suisse è necessario agire e rafforzare la copertura con fondi propri per le partecipazioni estere in banche di rilevanza sistemica, si legge in un comunicato odierno dei servizi parlamentari.
Per questo ha deciso all'unanimità di entrare in materia sul progetto di legge del Consiglio federale. Tuttavia, manca un accordo su come tale «rafforzamento dovrà avvenire» che tenga conto degli interessi in gioco.
Oltre alla proposta del governo, sul tavolo vi sono altre alternative: dedurre integralmente le partecipazioni estere non soltanto con i fondi propri di base di qualità primaria (CET1) ma anche con i fondi propri di base supplementari (AT1) e, mediante un adeguamento della struttura qualitativa degli strumenti AT1, garantire nel contempo che questi possano fornire tempestivamente un contributo significativo alla stabilizzazione della banca. La formulazione esatta sarà oggetto di ulteriori deliberazioni, sottolinea la commissione.
La commissione attende ora un rapporto dell'autorità competente in collaborazione con l'Ufficio federale di giustizia in merito alle proposte di formulazione finora presentate. Le discussioni continueranno il 31 agosto, data in cui sarà esaminato anche il messaggio concernente la modifica della legge sulle banche (Public Liquidity Backstop) La CET-S prevede di sottoporre entrambi gli oggetti al Consiglio degli Stati durante la sessione autunnale.



