Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Difesa, 500 milioni supplementari per munizioni

La Commissione della politica di sicurezza propone un credito straordinario per rafforzare le scorte militari svizzere.
Difesa, 500 milioni supplementari per munizioni
Depositphotos (grandeduc)
Fonte Ats
Difesa, 500 milioni supplementari per munizioni
La Commissione della politica di sicurezza propone un credito straordinario per rafforzare le scorte militari svizzere.

BERNA - Vista la situazione difficile a livello geopolitico in Europa, la Svizzera dovrebbe destinare 500 milioni di franchi supplementari per l'acquisto di munizioni destinate ai sistemi di difesa antiaerea e all'appoggio di fuoco indiretto. È quanto propone la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N).

Questa somma si aggiunge ai 3,4 miliardi chiesto dal Consiglio federale nel programma d'armamento e degli immobili incluso nel messaggio 2026 sull'esercito presentato nel marzo scorso e che sarà esaminato dal Parlamento in settembre.

Per la commissione non vi sono dubbi: di fronte all'aggravarsi della situazione in materia di sicurezza, crede che sia necessario rafforzare la capacità di difesa dell'esercito nonché la capacità di contrastare le minacce più probabili, ossia gli attacchi a distanza e le minacce ibride.

Per questo propone al Governo - 11 voti a 9 e 4 astensioni - un credito d'impegno aggiuntivo pari a 500 milioni per l'acquisto di munizioni. Per la maggioranza della CPS-N, spiega una nota odierna dei servizi parlamentari, è assolutamente necessario aumentare le riserve di munizioni il prima possibile, specialmente, a causa dell'elevata domanda, poiché simili transazioni richiedono sempre più tempo e sono sempre più costose.

Per ragioni finanziarie, la minoranza ha invece respinto la proposta di stanziare ulteriori risorse. Nessuna delle altre proposte di aumento, diminuzione o soppressione dei fondi ha ottenuto la maggioranza.

Per quanto riguarda il programma degli immobili , la CPS-N sostiene tutti i progetti proposti, per un ammontare di 562 milioni. Le proposte di aumentare il credito per il risanamento fonico degli aerodromi militari da 30 a 51 o a 88 milioni sono state respinte, come pure la proposta di rinunciare al credito addizionale destinato a misure edilizie in relazione all'acquisto degli aerei F-35A.

Circa gli aerei da combattimento F-35A, la maggioranza - 17 voti a 8 e una astensione - della commissione intende autorizzare il credito addizionale previsto di 394 milioni affinché sia possibile acquistare almeno 30 aerei di questo tipo, e utilizzare interamente il volume finanziario approvato in votazione popolare per il loro acquisto.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE