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Armi da fuoco e polizia: nessuna vittima nel 2025? Non è vero

Un errore nelle statistiche ufficiali ha nascosto una morte avvenuta durante un intervento di polizia nel Canton Ginevra.
Armi da fuoco e polizia: nessuna vittima nel 2025? Non è vero
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Armi da fuoco e polizia: nessuna vittima nel 2025? Non è vero
Un errore nelle statistiche ufficiali ha nascosto una morte avvenuta durante un intervento di polizia nel Canton Ginevra.

ZURIGO - Nessuna vittima nel 2025 in seguito all'impiego di un'arma da fuoco da parte della polizia? Non è vero. Contrariamente a quanto comunicato negli scorsi giorni, una persona è morta in Svizzera.

Il caso risale al maggio dello scorso anno ed è avvenuto nel Canton Ginevra. L'episodio non era stato incluso nella statistica nazionale diffusa nei giorni scorsi, che riportava erroneamente l'assenza di interventi con esito letale.

La correzione è arrivata dalla Conferenza delle e dei comandanti delle polizie cantonali attraverso una rettifica al comunicato stampa del 28 ottobre, relativo all'impiego delle armi da fuoco da parte dei Corpi di polizia svizzeri nel 2025.

Il caso di Ginevra sfuggito alla statistica
Secondo quanto precisato nella rettifica, un'ulteriore verifica ha permesso di accertare che l'intervento avvenuto nel maggio 2025 a Ginevra non figurava nei dati trasmessi per l'elaborazione della statistica nazionale. Di conseguenza, l'episodio non era stato conteggiato nel bilancio iniziale.

Durante quell'intervento, una persona è stata ferita mortalmente in seguito all'utilizzo di un'arma da fuoco da parte della polizia. La rettifica non fornisce ulteriori dettagli sulle circostanze dell'accaduto.

Sale a 11 il numero degli interventi
L'aggiornamento modifica dunque due dati importanti. Il numero complessivo degli episodi in cui la polizia svizzera ha fatto ricorso alle armi da fuoco nel 2025 passa da 10 a 11 interventi, di cui 5 diretti contro persone e 6 contro veicoli.

Ma soprattutto cambia il bilancio delle vittime: non più zero, come annunciato inizialmente, bensì una persona deceduta. Viene così meno il dato che aveva caratterizzato la prima comunicazione, secondo cui il 2025 si sarebbe chiuso senza alcun intervento mortale.

Il confronto con gli anni precedenti mostra il seguente quadro: nel 2024 si era registrata una vittima, mentre nel 2023 erano state due. Con la rettifica, dunque, il bilancio del 2025 risulta identico a quello del 2024 per quanto riguarda gli esiti letali, mentre aumenta il numero complessivo degli interventi con armi da fuoco, che l'anno precedente erano stati 7.

In aumento anche l'impiego delle pistole elettriche
Resta invece invariato, sulla base delle informazioni contenute nella rettifica, il dato relativo alle pistole a impulsi elettrici. Nel 2025 i Corpi di polizia svizzeri vi hanno fatto ricorso in 165 occasioni, contro le 128 del 2024, con un incremento di circa il 29%.

L'impiego delle armi da fuoco da parte della polizia rimane soggetto al principio di proporzionalità: il loro utilizzo è consentito soltanto quando non esistono alternative meno lesive e adeguate alla situazione.

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