Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Le vacanze degli svizzeri? Nascono sui social media

Due su tre traggono spunti dalle piattaforme, ma la percentuale sale al 90% tra i Gen Z
Le vacanze degli svizzeri? Nascono sui social media
Depositphotos (ArturVerkhovetskiy)
Fonte Dertour Suisse
Le vacanze degli svizzeri? Nascono sui social media
Due su tre traggono spunti dalle piattaforme, ma la percentuale sale al 90% tra i Gen Z

ZURIGO - I social media sono ormai parte integrante della preparazione delle vacanze per molti svizzeri: dalla spiaggia «segreta» al nuovo ristorante di tendenza, fino alla prossima meta da esplorare, Instagram, TikTok & Co. ispirano sempre più viaggiatori nella scelta delle destinazioni e delle attività da svolgere. A confermare questa tendenza è un’indagine rappresentativa condotta da Marketagent per conto di Dertour Svizzera (che include i marchi Kuoni e Hotelplan): circa due terzi degli utenti svizzeri dei social hanno già trovato spunti per i loro viaggi proprio su queste piattaforme. Tra i giovani della Generazione Z, la quota sale fino a quasi nove su dieci.

I social plasmano le vacanze prima ancora dell’agenzia: oggi molti clienti iniziano pianificazioni dettagliate partendo da idee viste online, che si tratti di una destinazione, un hotel o una location appena scovata scrollando il feed. Lo studio, che ha coinvolto 1000 persone di tutte le età, regioni linguistiche e generi, mostra che il 96% degli intervistati utilizza almeno occasionalmente i social media.

Instagram & Co. diventano guide di viaggio
Il 66% degli utenti dei social dichiara di essersi lasciato ispirare almeno una volta per la scelta della meta vacanziera. Nella Generazione Z questa percentuale sale all’89%, tra i Millennials è al 78%. L’influenza dei social diminuisce con l’età: il 49% degli esponenti della Generazione X si fa guidare dai social nella scelta delle vacanze, mentre tra i baby-boomers la cifra scende al 34%.

Sulle orme di influencer e amici
Non c’è bisogno di seguire una star dei social per trovare la propria ispirazione: la metà degli intervistati prende spunto dai post di amici, parenti o conoscenti. Le aziende del settore (hotel, compagnie aeree, enti turistici) sono fonte d’ispirazione per il 35%, mentre influencer, tour operator, agenzie di viaggi e piattaforme di prenotazione si attestano ciascuno attorno al 30%.

Nel dettaglio generazionale emerge che il 52% della Gen Z si lascia ispirare dagli influencer di viaggio, quota praticamente pari a quella riconosciuta ad amici e parenti (55%). Tra i baby-boomers, invece, gli influencer convincono solo il 7% degli utenti.

Segreti, consigli e immagini battono le offerte
Sui social non sono le promozioni ad attrarre maggiormente. Il 47% degli utenti si lascia sedurre soprattutto da suggerimenti su posti particolari, consigli esclusivi e mete poco note; immagini suggestive e "atmosfere" della destinazione conquistano il 46%, seguite dai consigli pratici su hotel, ristoranti e attività (43%). Gli sconti e le offerte speciali sono determinanti solo per il 31% degli intervistati; programmi di viaggio dettagliati ispirano una persona su quattro.

Dall'ispirazione alla scelta concreta
Più della metà (54%) di chi trova ispirazione sui social dichiara che queste piattaforme hanno influenzato effettivamente la scelta di un’attività o una località turistica. Il 51% riferisce di aver scelto la meta finale grazie ai social, il 48% è stato influenzato nella selezione di ristoranti, bar o locali, e il 43% nella scelta dell’alloggio; il 31% ha seguito consigli ricevuti online nel costruire itinerari e programmi dettagliati.

L’effetto hype: ispirazione o effetto respingente?
Quando una meta diventa particolarmente "in voga" sulle piattaforme, il 45% degli utenti ammette di essere più incuriosito; il 36% preferisce prima informarsi meglio e l’8% vuole visitarla il prima possibile. Ma attenzione al boomerang: per il 28% delle persone, l’interesse svanisce se una destinazione diventa troppo "di moda" - il 20% la trova meno attrattiva e l’8% perde completamente interesse.

La Generazione Z si dimostra la più sensibile alle mode social: quasi due terzi (62%) aumentano l’interesse per le mete gettonate, mentre tra i baby-boomers la percentuale scende a una persona su cinque (21%).

I social partono in pole position
Per Dertour Svizzera, il ruolo dei social è ormai quello di primo motore per le decisioni di viaggio. Anche il recente studio di Allianz Partners Svizzera lo conferma: i social sono citati come fonte di ispirazione dal 21% degli intervistati, dietro solo a famiglia/amici (42%), piattaforme di viaggio online (41%) e ricerche su Internet (38%). Un dato che mostra come Instagram, TikTok & simili si siano definitivamente ritagliati un posto d’onore nella nascita di nuove idee per le vacanze.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE