Svolta demografica: per la prima volta gli over 65 superano gli under 20

I dati demografici 2025 evidenziano l’aumento della popolazione anziana e il calo delle nascite in Svizzera.
NEUCHÂTEL - Per la prima volta in Svizzera ci sono più anziani sopra i 65 anni che giovani fino a 20 anni. Lo mostrano i dati definitivi dell'Ufficio federale di statistica (UST) relativi all'andamento demografico del 2025, pubblicati oggi. La popolazione residente permanente si è attestata a 9'127'100 persone, in aumento dello 0,8%.
I dati pubblicati oggi confermano ampiamente quanto già indicato ad aprile, quando l'UST aveva diffuso le stime per lo scorso anno. A riprova dell'invecchiamento demografico in corso, la popolazione di 65 anni o più ha toccato quota 1,811 milioni, mentre i minori di vent'anni sono 1,804 milioni. Anche il rapporto di dipendenza rispetto alla popolazione attiva (tra i 20 e i 64 anni) è per la prima volta più alto per gli anziani (32,8 ogni 100 persone tra i 20 e i 64 anni) che per i giovani (32,7).
In Ticino la minor crescita
L'aumento della popolazione dello 0,8% è più contenuto rispetto al 2024, quando si era attestato all'1,0%. I residenti sono aumentati in tutti i cantoni, ma il Ticino è, al pari di Glarona, il cantone con la crescita più contenuta, +0,2%, dietro a Berna, Giura e Neuchâtel (+0,5%). Il record spetta invece a Sciaffusa (+1,6%), seguito da Basilea Città (+1,4%) e Vallese (+1,3%) mentre i Grigioni sono rimasti lievemente sotto alla media nazionale (+0,6%).
Le nascite sono ancora in calo rispetto all'anno precedente (77'900 contro 78'300, -0,5%), ma in misura inferiore rispetto ai dati del 2024 (-2,2%) e del 2023 (-2,8%). Il numero di figli per donna è praticamente invariato, 1,28 contro 1,29. In otto cantoni si è registrato un aumento delle nascite: i due Appenzello, Nidvaldo, Ginevra, Basilea Città, Vaud, Soletta e Sciaffusa.
È invece rimasto relativamente stabile il dato dei decessi, ovvero 71'700, solo 200 in meno rispetto al 2024 (-0,3%). La flessione più marcata si è registrata a Basilea Città e Svitto (-7,4%), mentre Glarona ha segnato l'incremento più consistente (+11,3%).
Saldo migratorio in calo
Il saldo migratorio è calato del 14,9% - esso si ottiene dalla differenza tra immigrazioni (204'300, -3,9%) ed emigrazioni (133'800, +3,1%) -, pur rimanendo positivo a +70'400. La popolazione straniera è inoltre cresciuta maggiormente di quella svizzera (rispettivamente +1,9% e +0,4%), nonostante le 41'500 naturalizzazioni.



