Nel 2026 uccisi 75mila ungulati

Oltre 7600 sono caprioli travolti lungo le strade
Oltre 7600 sono caprioli travolti lungo le strade
ZURIGO - Quasi 75'000 ungulati finiti nel mirino e oltre 7'600 caprioli travolti lungo le strade: è il bilancio della stagione venatoria 2025 tracciato da Wildtier Schweiz. L'organizzazione, che elabora le cifre cantonali per conto dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), mostra come il capriolo si confermi non solo la preda regina dei cacciatori svizzeri, ma anche la prima vittima del traffico automobilistico.
Tra gli ungulati considerati figurano anche il cervo, il camoscio e il cinghiale, mentre lo stambecco resta escluso dalla categoria, precisa l'associazione in una nota. Complessivamente, gli oltre 29'000 cacciatori attivi sul territorio nazionale hanno abbattuto pure più di 23'000 predatori, tra cui volpi, tassi, martore e faine. Nel complesso, la mortalità totale della fauna selvaggia - che include anche i decessi per cause naturali o malattie - si mantiene stabile da diversi anni.
Oltre all'attività venatoria, i dati evidenziano l'incidenza della rete viaria, con migliaia di impatti registrati ogni anno ai danni degli animali selvatici.
La passione per la caccia mostra inoltre marcate differenze regionali. Se nel Canton Grigioni si conta un cacciatore ogni 40 abitanti, nel Canton Zurigo la proporzione crolla a uno ogni 1000. La media svizzera si attesta su uno ogni 311 residenti, con una presenza femminile che si ferma al 5% del totale degli appassionati.




