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Coira intende risparmiare sulle classi bilingui

È una delle misure necessarie per tagliare 16 milioni di franchi
Coira intende risparmiare sulle classi bilingui
Depositphotos (alexlmx)
Fonte Ats
Coira intende risparmiare sulle classi bilingui
È una delle misure necessarie per tagliare 16 milioni di franchi

COIRA - La Città di Coira intende risparmiare 16 milioni di franchi. Il pacchetto di sgravi prevede, fra gli altri, lo stralcio di offerte scolastiche, in particolare la riduzione dell'insegnamento bilingue italiano/tedesco e romancio/tedesco.

La strategia consiste nel mantenere la capacità di agire a lungo termine e nel realizzare gli investimenti necessari, ha affermato oggi a Coira il sindaco Hans Martin Meuli (PLR).

Nonostante i bilanci positivi, negli ultimi anni l'indebitamento della città è aumentato: nel 2020 il grado di autofinanziamento era pari al 72,1%, mentre nel 2025 si attestava al 59,1%. Con il pacchetto di misure di risparmio, la città intende ora, da un lato, ridurre le spese (di due terzi) e, dall'altro, aumentare le entrate (di un terzo).

Due possibilità
Gli interventi più consistenti riguardano la riduzione delle classi bilingui, adeguamenti fiscali e il trasferimento di costi al Cantone. Il municipio intende limitare il più possibile i tagli in seno al personale.

A tal proposito, esso propone al Consiglio comunale due opzioni. Un pacchetto di misure con priorità 1, accompagnato da un aumento dell'imposta sugli immobili dallo 0,5 all'1 per mille. Oppure un aumento dell'imposta sugli immobili dallo 0,5 allo 0,8 per mille, in cambio di misure aggiuntive e più severe con priorità 2. Secondo l'esecutivo, entrambe le varianti comporterebbero lo stesso volume di risparmi e di entrate aggiuntive.

Le misure relative agli asili nido illustrano le due opzioni: con la priorità 1, i contributi agli asili nido verrebbero semplicemente adeguati al rincaro, mentre con la priorità 2 si aggiungerebbe un supplemento del 15%.

Riduzione delle classi bilingui
Per quanto riguarda le classi bilingui, nelle scuole d'ora in poi, per ogni grado scolastico ci sarà solo una classe romancio/tedesco e una italiano/tedesco. Finora, ce n'erano due italiano/tedesco e una romancio/tedesco.

L'offerta italiano/tedesco tuttavia, non sarebbe stata utilizzata principalmente per lo sviluppo linguistico, ha fatto notare il municipale competente Patrik Degiacomi (PS). I genitori avrebbero iscritto i figli lì per evitare classi problematiche o insegnanti indesiderati. Il livello linguistico in queste classi è preoccupante: solo una volta e in una sola classe si è raggiunto il valore standard negli ultimi cinque anni.

Nella scuola secondaria superiore l'offerta formativa verrebbe invece completamente eliminata. Stando a Degiacomi, nemmeno la metà degli alunni interessati hanno continuato a usufruire dell'offerta nella scuola secondaria superiore.

L'opzione priorità 2 va ancora oltre per quanto riguarda le scuole: verrebbe eliminata l'ora dedicata ai compiti, le ore di lezione saltate verrebbero recuperate solo durante gli orari a blocchi, al posto della pausa pranzo ci sarebbe l'attività sportiva per i bambini. Il Dipartimento dell'istruzione, della società e della cultura della città contribuirebbe con circa 4,9 milioni di franchi al pacchetto di risparmio proposto.

Si tratta del secondo tentativo di sottomettere un pacchetto di sgravi, nel 2024 una proma proposta era stata bocciata. All'epoca anche la popolazione si era opposta fortemente manifestando di fronte al municipio. Il Consiglio comunale sarà tenuto a discuterne a settembre.

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