Più ore di sole rispetto agli ultimi decenni: «Aumentano i rischi di tumori della pelle»

Si prolungano i periodi in cui i raggi ultravioletti raggiungono la superficie terrestre senza ostacoli. La Lega svizzera contro il cancro: «Restare all'ombra tra le 11:00 e le 15:00, abbigliamento adeguato e protezione solare 30»
BERNA - Il cambiamento climatico oramai è un dato di fatto: temperature bollenti e più ore di sole rispetto agli ultimi decenni, come evidenziano i dati di MeteoSvizzera. Una condizione ambientale che allarma non solo gli scienziati e i previsori del tempo ma anche medici e associazioni che si occupano di tumori e prevenzione. Come la Lega svizzera contro il cancro. «I mesi di giugno e luglio segnano il picco delle ore di sole, con un conseguente aumento dell’esposizione ai raggi UV - ricordano i responsabili dell'associazione - e questa maggiore esposizione comporta rischi concreti per la salute. I danni cutanei causati dai raggi UV - sottolineano - si accumulano nel tempo e non possono essere annullati».
In Svizzera il tasso di tumore della pelle è fra i più elevati
Parlano i dati. «In Svizzera, il tasso di tumori della pelle è tra i più elevati rispetto a molti altri Paesi: ogni anno vengono diagnosticati circa 3500 casi di melanoma, di cui 1900 tra gli uomini e 1600 tra le donne» rivela l'associazione. Che invita a non dimenticare che «il tema della protezione solare è importante, perché proteggere correttamente la pelle può ridurre il rischio di tumore della pelle», come sottolinea anche Joëlle Jufer, specialista della prevenzione presso la Lega svizzera contro il cancro.
Come proteggersi: restare all'ombra tra le 11:00 e le 15:00, indumenti adeguati e crema solare 30
Per proteggersi in modo efficace, gli esperti indicano una strategia in tre livelli, in cui la crema solare rappresenta solo l’ultima misura. La protezione più efficace resta l’ombra, in particolare tra le 11 e le 15, quando la radiazione UV raggiunge la massima intensità. Subito dopo viene l’abbigliamento: «Indumenti adeguati garantiscono una protezione costante durante tutta la giornata. Una T-shirt che copre le spalle e un cappello a tesa larga, capace di proteggere anche fronte, naso, orecchie e collo, sono tra le soluzioni più raccomandate. Per i bambini piccoli, inoltre, sono consigliati tessuti specifici con protezione UV». La crema solare completa la protezione: «Va applicata in modo generoso e scelta con un fattore di protezione di almeno 30, assicurandosi che sia dotata di marchio UVA» fanno presente dalla Lega svizzera contro il cancro».
In sintesi, per una protezione ottimale è fondamentale evitare l’esposizione diretta nelle ore centrali della giornata, privilegiare l’ombra e l’uso di abbigliamento protettivo, e utilizzare la crema solare come supporto alle altre misure.



