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«A un certo punto abbiamo semplicemente smesso di giocare a calcio»

Svizzera fermata dal Qatar. L'ex nazionale ed esperto di 20 Minuten Daniel Gygax: «Risultato molto deludente».
20min/Dominic Forstenhauser
«A un certo punto abbiamo semplicemente smesso di giocare a calcio»
Svizzera fermata dal Qatar. L'ex nazionale ed esperto di 20 Minuten Daniel Gygax: «Risultato molto deludente».
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SAN FRANCISCO - Debutto amaro per la Svizzera ai Mondiali 2026. Contro il Qatar arriva soltanto un pareggio per 1-1, un risultato che per molti ha il sapore di un'occasione sprecata. Tra questi c'è anche l'esperto di 20 Minuten Daniel Gygax, che non usa mezzi termini nel definire «molto deludente» la prestazione della Nazionale.

Secondo l'ex nazionale, la squadra di Murat Yakin aveva approcciato la partita nel modo giusto, trovando il vantaggio e dando l'impressione di avere il controllo della situazione. Poi, però, qualcosa si è inceppato. «A un certo punto la squadra ha semplicemente smesso di giocare a calcio», osserva Gygax, criticando una gestione del risultato che ha progressivamente rimesso in corsa il Qatar.

Eppure la superiorità elvetica era evidente. La Svizzera ha avuto più possesso palla, più qualità e più occasioni, senza però riuscire a dare il colpo del ko. «È mancata la determinazione per segnare il secondo gol», sottolinea Gygax, secondo cui Xhaka e compagni si sono persi in una serie di iniziative isolate e poco efficaci, rinunciando di fatto a chiudere una partita che sembrava ampiamente alla sua portata.

Nel mirino finiscono anche alcune scelte di Murat Yakin, in particolare quelle legate alle sostituzioni. Pur riconoscendo che il rendimento dei subentrati non è mai prevedibile, l'ex centrocampista si aspettava un impatto ben diverso. Alcuni dei giocatori entrati a gara in corso sono infatti stati coinvolti nelle azioni che hanno preceduto il pareggio qatariota.

Il passo falso rende ora più complicato il cammino della Svizzera nel Gruppo B. La prossima sfida contro la Bosnia-Erzegovina assume già i contorni di un crocevia. «La vittoria è d'obbligo», avverte Gygax, ricordando come i bosniaci rappresentino un ostacolo ben più consistente rispetto al Qatar.

La Svizzera è quindi chiamata a una reazione immediata. Perché dopo aver lasciato per strada due punti all'esordio, altri passi falsi potrebbero pesare molto più del previsto.

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