Una vittoria che non cancella gli interrogativi

I leventinesi ribaltano il Kaufbeuren nella finalina, ma soffrono a lungo contro una squadra di terza serie tedesca.
KAUFBEUREN - Dopo la (pesante) sconfitta subita dai britannici del Belfast Giants, l''Ambrì era chiamato a una reazione nella finalina della Warrior Cup. Contro i padroni di casa del Kaufbeuren, formazione tedesca retrocessa la scorsa stagione dalla seconda DEL, Tapola ha puntato sulla continuità, confermando la squadra schierata ieri e alternando soltanto i portieri. Pestoni e Kostner sono rimasti ancora in sovrannumero, mentre tra i pali ha trovato spazio Senn.
La reazione è arrivata nel risultato, con i leventinesi che si sono imposti 5-2, ma non certo nella prestazione. La partita ha infatti offerto contenuti tecnici piuttosto bassi e, soprattutto nei primi due tempi, l'Ambrì ha mostrato un volto tutt'altro che convincente.
Nel primo periodo i biancoblù hanno tenuto un ritmo basso e commesso una miriade di errori in uscita dal proprio terzo. Non è quindi sorprendente che, dopo il vantaggio iniziale firmato Müggli, i padroni di casa abbiano ribaltato la situazione al 14' con Renner ed Eichninger, quest'ultimo in power play. Poco prima della sirena, però, l'Ambrì ha sfruttato a sua volta l'uomo in più, trovando il 2-2 con una sassata dalla blu di Heed.
Nel secondo tempo il copione non è cambiato. Anzi. Il Kaufbeuren ha continuato a fare la partita, mentre i leventinesi hanno rischiato grosso in diverse occasioni. A tenere a galla l'Ambrì ci ha pensato Senn, bravo a mantenere almeno la parità. Poco incisivi anche in power play, i biancoblù hanno sprecato pure una situazione di 5 contro 3, chiudendo il secondo periodo ancora sul 2-2.
La svolta è arrivata nel terzo tempo, ancora in doppia superiorità numerica, dopo una scazzottata tra un tedesco e Jarventie. A firmare il gol del sorpasso è stato Schnarr, al terzo centro di questa preparazione, ben servito da capitan De Luca. Nel finale l'Ambrì ha poi chiuso i conti: prima il bel polsino di Bosson, quindi la rete a porta vuota di Joly per il definitivo 5-2.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma il modo in cui è arrivata lascia più di un dubbio. Contro una squadra che milita nella terza serie tedesca, l'Ambrì ha infatti mostrato troppo poco per poter archiviare con soddisfazione questa Warrior Cup. Un torneo affrontato contro avversari di livello inferiore e tutt'altro che entusiasmante. Ora, però, il tempo delle prove sta per finire. Tra una decina di giorni si farà sul serio. E lì l'Ambrì dovrà necessariamente alzare il livello.
Vittoria nella seconda partita della Warrior Cup ⚪️?
— HC Ambrì Piotta (@HCAP1937) September 6, 2026
? Muggli, Heed, Schnarr, Bosson, Joly pic.twitter.com/2OCYef8z5Q







