Match attesissimo al St.Jakob Park

I bianconeri, ancora a punteggio pieno, affrontano il discontinuo Basilea di Lichtsteiner.
LUGANO - Sarà una partita ricca di motivi d'interesse quella in programma oggi alle 16.30 al St. Jakob Park. Da una parte ci sarà il tanto chiacchierato Basilea, che continua ad alternare risultati positivi e negativi, dall'altra un Lugano protagonista fin qui di un cammino perfetto. Ma i motivi d'interesse, evidentemente, non finiscono qui. Vincendo, Steffen e compagni volerebbero a +3 sullo Young Boys (fermato ieri sul 3-3 contro il Lucerna), addirittura con una partita da recuperare. E pensare che, sabato prossimo, le due squadre si troveranno di fronte all'AIL Arena in un match già attesissimo. Ma andiamo con ordine...
Lo scherzo del destino e del calendario riporterà già oggi Albian Ajeti, decisivo contro il Servette appena qualche ora dopo il suo approdo in Ticino, nella "sua" Basilea. Per lui sarà una grande occasione per "infierire" sul club che ha deciso di parcheggiarlo altrove. Chissà se Mattia Croci-Torti deciderà di schierarlo dal primo minuto in una sfida che, senza dubbio, il 29enne sentirà tantissimo.
Pur essendo terzi in classifica, Shaqiri e compagni hanno raccolto appena un punto nelle ultime due partite, frutto del pareggio con lo Young Boys e della sconfitta interna contro il Sion. Lichtsteiner continua a essere nell'occhio del ciclone e al St. Jakob non mette tutti d'accordo: già nei giorni scorsi, secondo la stampa d'oltralpe, si diceva che l'ex giocatore della Juve non avesse più in mano parte dello spogliatoio. Che possa essere proprio il Lugano ad accentuare ulteriormente i problemi dei rossoblù? Chissà...
Dal canto loro, i bianconeri vogliono proseguire sulla strada tracciata. Dopo le vittorie "sporche" (ma di cuore e di carattere) del Tourbillon e dell'AIL Arena contro il Servette, un'affermazione a Basilea rappresenterebbe un altro importante segnale per tutto il campionato. Imponendosi, Grgic e compagni salirebbero a +8 sullo stesso avversario, con una partita in meno. Mica poco dopo appena sei partite...
Non da ultimo, la piazza bianconera - anche e soprattutto grazie allo stadio nuovo, oltre che all'affascinante qualificazione all'Europa, che dà sempre molta visibilità - è diventata appetibile per tanti giocatori. Basti pensare che Zanotti e Bislimi, solo per citarne due, sono rimasti nonostante nelle ultime settimane venissero spesso indicati come partenti, soprattutto il primo...



