«Granit resta il nostro capitano»

Senza Xhaka la Svizzera ottiene quattro vittorie in Nations League. Ma Murat Yakin chiarisce: «Lui ed Embolo sono giocatori importanti. La porta per loro è aperta».
Senza Xhaka la Svizzera ottiene quattro vittorie in Nations League. Ma Murat Yakin chiarisce: «Lui ed Embolo sono giocatori importanti. La porta per loro è aperta».
XHAKA NAZIONALE
LUCERNA - Quattro partite e quattro vittorie in Nations League anche senza Granit Xhaka. Durante l'assenza del capitano, è stato Manuel Akanji a guidare in campo la Svizzera, ma la fascia dovrebbe tornare al suo storico proprietario.
«In assenza di Xhaka ho naturalmente cercato di assumere il suo ruolo di capitano nel miglior modo possibile. Sono ovviamente un tipo un po' diverso da lui», ha spiegato Akanji a SRF dopo il successo per 3-0 contro la Macedonia del Nord. Il 31enne difensore dell'Inter ha aggiunto di essere contento se a novembre Xhaka «sarà di nuovo qui e riprenderà la fascia da capitano».
Anche Murat Yakin ha elogiato Akanji dopo la partita disputata a Lucerna: «Manu ha fatto un ottimo lavoro». In merito alla fascia, il selezionatore ha dapprima spiegato che la questione sarebbe stata discussa internamente, per poi chiarire: «Sarà regolato tra i giocatori. Ma Granit resta il nostro capitano».
Resta inoltre sul tavolo la questione di eventuali sanzioni interne della Federazione svizzera di calcio nei confronti di Xhaka in relazione alla falsificazione del certificato Covid emersa. Yakin ha rimandato ai colloqui previsti e alle parole del presidente della federazione Peter Knäbel: «Peter ha comunicato chiaramente che la porta è aperta. Sono giocatori importanti. E ci sono ancora partite importanti in cui abbiamo bisogno dei migliori giocatori».




