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Bentancur libera le azioni del Bellinzona, ora tocca a Sergi

L'ex patron ha consegnato le azioni al rappresentante della cordata che si è fatta carico dei debiti accumulati da Trujillo
TI-Press
Bentancur libera le azioni del Bellinzona, ora tocca a Sergi
L'ex patron ha consegnato le azioni al rappresentante della cordata che si è fatta carico dei debiti accumulati da Trujillo
La scorsa settimana Bentancur aveva già pagato per evitare il fallimento. Ora Sergi ha bisogno dell'appoggio di quanti amano l'ACB.
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BELLINZONA - È stato criticato, osteggiato, raramente sostenuto; eppure è l'unico adoperatosi per tentare di risolvere una situazione difficile. Drammatica

Pablo Bentancur ha nuovamente teso la mano al Bellinzona impegnandosi, facendo il massimo, per tentare di garantire al club un futuro tranquillo.

Come? Il procuratore sudamericano non è più fisicamente in possesso delle azioni della società che si muove al Comunale. Giovedì mattina ha ceduto tutto a Renato Sergi; tutto quello che era bloccato in pegno presso lo studio dell’avvocato Luca Zorzi.

L’ex bandiera granata nei giorni scorsi aveva sottoscritto un contratto nel quale accettava di farsi carico del debito maturato sotto la dissennata gestione di Juan Carlos Trujillo (poco meno di 1.6 milioni di franchi); senza le azioni in mano non avrebbe in ogni caso avuto la possibilità e il potere di provare a salvare il club.

Ecco dunque che un gesto di Bentancur si è nuovamente dimostrato decisivo. Dopo aver pagato debiti che non aveva creato lui, evitando alla società un passaggio decisivo in Pretura a Bellinzona, con un fallimento solo da decretare, l’agente sudamericano ha “mollato” sul credito con Trujillo per l’acquisto dell’ACB della scorsa estate, accontentandosi di molto meno degli 800'000 che avrebbe dovuto incassare.

Bentancur, che negli ultimi giorni ha sentito forte il sostegno di molti tifosi, non si è limitato a mettere Sergi in condizione di fare le sue mosse - l’udienza nella quale dovrà dimostrare di avere la forza economica per saldare tutti i debiti contratti è fissata giovedì 18 giugno - ha ammesso che, pur senza un ruolo ufficiale, è pronto ad aiutarlo nella costituzione della nuova squadra.

Poi? Poi toccherà a Sergi, che ha dimostrato di avere coraggio e idee, cercare di condurre la barca granata in porto. Magari anche con l'aiuto del Municipio il quale, poco sostenuti Bentancur e Trujillo, con uno dei suoi figli avrà l'occasione di rifarsi, facendo il possibile per evitare un fallimento che peserebbe su tutta la continuità.

«Da oggi sono ufficialmente fuori dal Bellinzona - ci ha raccontato Bentancur - Le ultime mie decisioni in favore del club le ho prese perché spinto dalle centinaia di tifosi che mi hanno scritto per manifestarmi la loro vicinanza. Questi sono i veri tifosi del club. Per quel che mi riguarda sono felice di aver trovato in Renato Sergi una persona che reputo seria e coraggiosa e che credo possa fare il bene della società. Con Trujillo non mi ero mai esposto, mai avevo dato un parere sulla sua persona al momento della vendita. Sergi è diverso, sono fiducioso che con lui la società possa fare bene».


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