Nick Shore a Lugano almeno fino a fine ottobre

L'ex Zugo e Ambrì è reduce da due stagioni con il Linköping, in Svezia. Steinmann: «È un giocatore che pensa anzitutto al bene della squadra, ciò che darà stabilità al nostro gruppo sotto ogni punto di vista».
L'ex Zugo e Ambrì è reduce da due stagioni con il Linköping, in Svezia. Steinmann: «È un giocatore che pensa anzitutto al bene della squadra, ciò che darà stabilità al nostro gruppo sotto ogni punto di vista».
LUGANO - Il Lugano ha individuato il settimo straniero: si tratta di Nick Shore, che sulle nostre piste ha già giocato a Zugo e ad Ambrì. Il 33enne - reduce da una stagione con il Linköping (28 punti in 50 partite) - ha messo la firma su un contratto valido fino a fine ottobre con opzione fino al termine della stagione.
Di seguito il comunicato emesso dalla società:
L’Hockey Club Lugano comunica l’ingaggio, con un contratto valido fino a fine ottobre 2026 e opzione per la parte restante della stagione 2026/2027, del centro statunitense “right” Nick Shore, nato il 26.09.1992 a Denver (Colorado).
Shore (185 cm. x 90 kg.) ha vinto nel 2010 i Mondiali U18 ed è stato draftato al terzo round dai Los Angeles Kings nel 2011. Dopo tre stagioni nella NCAA con la maglia dell’University of Denver, inframmezzate da un campionato nella KHL a Magnitogorsk, tra il 2013 e il 2020 ha giocato complessivamente 304 partite (59 punti) nella NHL (prevalentemente con i Los Angeles Kings) e 129 partite (99 punti) nell’AHL, conquistando una Calder Cup con i Manchester Monarchs.
Tra il 2020 e il 2026 la sua carriera è proseguita nelle migliori leghe europee dove ha indossato i colori del Dukla Trencin in Slovacchia, del Sibir Novosibirsk in Russia, di Zugo e Ambrì in Svizzera e infine dell’HV 71 e del Linköping in Svezia. Con 35 partite e 35 punti Shore ha soprattutto dato un corposo colpo di mano allo Zugo nella seconda parte della stagione 2020/2021 per la prima cavalcata verso il titolo svizzero. Nel 2022 ha fatto parte della Nazionale USA che ha disputato i Giochi Olimpici di Pechino.
Queste le parole di Janick Steinmann, General Manager dell’Hockey Club Lugano:
«Nick è un centro playmaker con grande esperienza in tutte le Top Leagues. È un giocatore che pensa anzitutto al bene della squadra, ciò che darà stabilità al nostro gruppo sotto ogni punto di vista. Sarà molto prezioso in tutte le situazioni di gioco e si adatta perfettamente alla nostra cultura sportiva».




