Il fumo dell'incendio in Val Cannobina invade il cielo ticinese

Il rogo è attivo da martedì, la coltre grigia «si fa sentire anche a livello olfattivo»
Il rogo è attivo da martedì, la coltre grigia «si fa sentire anche a livello olfattivo»
LOCARNO - «Profumo di grigliata sul Locarnese? O sarà piuttosto l'incendio in Val Cannobina?»
Se lo sono chiesti a Locarno Monti venerdì pomeriggio, dopo aver assistito nei cieli ticinesi alle conseguenze delle fiamme che da due giorni tengono occupati i pompieri nella zona del Monte Limidario, poco al di là del confine con il Piemonte nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.
«L'unica "nuvola" visibile nei nostri cieli in questo momento è in realtà il fumo dell'incendio, che con il ruotare del vento a sudovest si fa ora sentire anche a livello olfattivo», spiegano da MeteoSvizzera. La webcam attiva a Cardada-Cimetta permette di vedere l'entità della coltre di fumo che sovrasta l'area interessata dalle fiamme, tra il Monte Limidario e la cresta del Gridone, con un fronte di circa 500 metri.
Come si può vedere nelle foto scattate da una lettrice a Calezzo, nelle Centovalli, il fumo che dapprima era piuttosto contenuto si è poi esteso, fino a coprire l'intero orizzonte con un velo leggermente arancione.
Il rogo è divampato martedì e ha interessato circa 15 ettari di prati. Nessun centro abitato è direttamente coinvolto ma l'incendio, come si può vedere chiaramente, continua a generare molto fumo. I lanci d'acqua con i Canadair sono proseguiti anche nelle scorse ore.






