All'asta l'ex dogana di Camedo: si parte da 480mila franchi

La Confederazione mette in vendita lo storico edificio del valico nelle Centovalli. Ospitava uffici e alloggi per il personale doganale, oggi non più necessari.
La Confederazione mette in vendita lo storico edificio del valico nelle Centovalli. Ospitava uffici e alloggi per il personale doganale, oggi non più necessari.
CENTOVALLI - Vivere a pochi passi dal confine, immersi nel verde delle Centovalli, in un ex ufficio doganale. Un'idea insolita che potrebbe però diventare realtà. La Confederazione ha infatti messo in vendita, tramite asta pubblica, l'ex edificio della dogana di Borgnone, nel Comune di Centovalli, letteralmente a pochi metri dall'Italia. Si tratta dell'ex ufficio doganale del valico di Camedo: basta attraversare il vicino ponte per ritrovarsi già al di là del confine.
La base d'asta è fissata a 480mila franchi e l'immobile sarà aggiudicato al miglior offerente. L'edificio offre circa 450 metri quadrati di superficie abitabile: al piano terra trovano spazio tre uffici, mentre i piani superiori ospitano due appartamenti da 3,5 locali e tre monolocali mansardati. Costruito nel 1904 e ristrutturato l'ultima volta nel 1950, è circondato da un ampio terreno e dal bosco, per una superficie complessiva del lotto di 1.840 metri quadrati. Sorge inoltre in posizione sopraelevata, nelle immediate vicinanze del nucleo del paese, della stazione ferroviaria e della fermata del bus.
Da Berna fanno sapere che l'edificio «non ha più alcuna funzione operativa». Utilizzato fino al 2023, «viene venduto nello stato in cui si trova», ha spiegato un portavoce al Blick. L'immobile necessita di un intervento di ristrutturazione, ma offre interessanti possibilità di valorizzazione. Tra le destinazioni d'uso ipotizzate, da definire, figurano la realizzazione di un piccolo condominio con spazi dedicati ad attività professionali oppure di un immobile a reddito.
Un tempo strutture di questo tipo erano diffuse lungo gran parte del confine svizzero. Con l'adesione della Svizzera allo spazio Schengen, però, la loro funzione è progressivamente venuta meno. Oggi il personale doganale è infatti più mobile e non necessita più di alloggi presso le stazioni di confine. A questo si aggiungono la digitalizzazione delle procedure doganali e controlli sempre più mobili e basati sull'analisi del rischio, che hanno reso superflui molti edifici di servizio.
La stazione doganale di Borgnone continuerà comunque a essere utilizzata per le attività di ispezione e di controllo alla frontiera, precisa la Confederazione.
Dal 2020 il governo federale ha venduto complessivamente 101 ex uffici doganali, incassando circa 30 milioni di franchi. Prima della loro messa sul mercato, Cantoni e Comuni dispongono di un diritto di prelazione, anche se viene esercitato solo raramente.








