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«Bigiavo il liceo perché non mi riconoscevo in questa società»

La luganese Chiara Primavesi, 28 anni, è riuscita a farsi strada nel cinema e nella pubblicità. Allo stesso tempo però fa le giardiniera. E si è anche mozzata un dito.
«Bigiavo il liceo perché non mi riconoscevo in questa società»
«Bigiavo il liceo perché non mi riconoscevo in questa società»
TioTalk
«Bigiavo il liceo perché non mi riconoscevo in questa società»
La luganese Chiara Primavesi, 28 anni, è riuscita a farsi strada nel cinema e nella pubblicità. Allo stesso tempo però fa le giardiniera. E si è anche mozzata un dito.

SAVOSA - Attrice. Pittrice. E anche giardiniera. Questa è Chiara Primavesi, 28enne nata nel Luganese che col suo sorriso e la sua semplicità è riuscita a farsi strada davanti alle telecamere. Sul suo curriculum non c'è solo la serie tv ticinese Casa Flora. Ma anche gli exploit in Italia con Lamborghini, Mare Fuori e Come diventare grandi nonostante i genitori. «Recentemente sono stata in Corea del Sud per uno spot pubblicitario a diffusione internazionale – racconta ai microfoni di TioTalk –. Insomma l'avventura continua».

Chiara PrimavesiChiara in versione "spartana".

Sogno di libertà
Questa è una storia di una ragazza ribelle. Che durante l'adolescenza bigia il liceo per inseguire il suo sogno di libertà. «Non mi faceva stare bene. Volevo qualcosa di più artistico. Al posto di andare a scuola andavo di nascosto a Milano, oppure in montagna, in mezzo alla natura, sul Boglia, sul Lema».

A un certo punto i genitori si accorgono che Chiara non va alle lezioni. «Ne è nata una discussione e mi è stata data la possibilità di frequentare un semestre presso un'accademia di cinema a Milano. Dopo quella parentesi però mi hanno imposto di portare a termine il liceo. Quel mezzo anno mi ha aiutata a capire da dove arrivava il mio malessere».

E qui Chiara si apre. E abbatte ogni tabù. «Avevo problemi di autostima. E allo stesso tempo sentivo di fare parte di una società in cui non mi riconoscevo. Mi sentivo estremamente sola nella crescita. Detto questo, il liceo l'ho finito. E nel frattempo grazie a un agente ho cominciato a fare casting. Mi si sono aperte così le porte del cinema».

Chiara PrimavesiUn tipico sorriso di Chiara.

Pace e tranquillità
Durante un periodo in Costa Rica, Chiara capisce che nella sua quotidianità ha bisogno anche di altro. È così che arriva al giardinaggio. «Oggi ho una piccola ditta in proprio. Due giorni a settimana li dedico al giardinaggio. Ho bisogno di mettere le mani nella terra. Le piante e i fiori mi danno pace e tranquillità. Mi fanno stare con i piedi per terra. Circa un anno fa mi sono tranciata un dito mentre lavoravo. Ho avuto paura. Soprattutto per quanto riguarda la mobilità. Me l'hanno riattaccato quasi perfettamente».

Attraverso le crisi
Ha abitato a Roma, ma anche oltre Oceano. Eppure ha scelto di tornare a vivere in Ticino. In una località tranquilla del Luganese. «Non fanno per me le grandi città. Roma ad esempio è bellissima. Ma impegnativa. Ho bisogno del verde. Qui è il mio campo base adesso. Se mi chiamano per un casting, vado. Ma poi torno».

Chiara abita in una casa vecchia, semplice, spartana. «Sono una persona che si accontenta di poco. Ho amato la vita in Costa Rica per il modo di vivere lento. L'ho fatto mio. Mi capita comunque di vivere delle crisi. Le attraverso. Voglio fare più cose in ambiti apparentemente incompatibili tra di loro. E quindi è un po' come se inseguissi costantemente una certa instabilità. Per fortuna che c'è la natura: è un po' come una specie di psicologa. Camminare a piedi nudi nel verde, ad esempio, per me è una specie di medicina».

Chiara PrimavesiChiara in mezzo al verde.

Guarda l'intervista integrale e gli altri episodi di TioTalk su Tio.ch, oppure sul nostro canale YouTube.

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