GUERRA IN MEDIO ORIENTE
«Volevano punire l'Iran, si sono puniti con il petrolio a 3 cifre»
Le tensioni nello stretto di Hormuz e gli attacchi alle petroliere fanno schizzare i prezzi mondiali del greggio.

Imago
Fonte Ats Ans
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«Volevano punire l'Iran, si sono puniti con il petrolio a 3 cifre»
Le tensioni nello stretto di Hormuz e gli attacchi alle petroliere fanno schizzare i prezzi mondiali del greggio.
«Volevano punire l'Iran, si sono puniti con il petrolio a 3 cifre»
Le tensioni nello stretto di Hormuz e gli attacchi alle petroliere fanno schizzare i prezzi mondiali del greggio.
ROMA - Il principale negoziatore iraniano e presidente del parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha deriso la strategia militare statunitense volta a indebolire la capacità di Teheran di controllare lo stretto di Hormuz: «Volevano punire l'Iran. Invece si sono puniti da soli con prezzi del petrolio a tre cifre. Strategia 10/10», ha detto Ghalibaf su X.
Oggi, per la prima volta in due mesi, i prezzi del petrolio hanno superato i 100 dollari al barile dopo l'attacco degli Houthi a due petroliere saudite, mentre una nuova escalation del conflitto minaccia di aggravare le interruzioni delle forniture globali di petrolio.
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