FFS sotto pressione per le «multe di pochi secondi»

In un post su Instagram, la Konsumentenschutz porta alla ribalta la questione della scarsa tolleranza durante i controlli dei biglietti. La risposta dell'azienda
In un post su Instagram, la Konsumentenschutz porta alla ribalta la questione della scarsa tolleranza durante i controlli dei biglietti. La risposta dell'azienda
SVIZZERA - Le cosiddette «multe di pochi secondi» accendono il dibattito attorno ai controlli dei biglietti sui treni svizzeri. In un post pubblicato mercoledì su Instagram, l'associazione a tutela dei consumatori Konsumentenschutz segnala un aumento delle segnalazioni da parte dei clienti, che lamentano una scarsa tolleranza da parte delle FFS.
«Sempre più spesso consumatrici e consumatori si rivolgono a noi per problematiche relative alle multe comminate sui treni», si legge.
Multati per biglietti fatti con secondi di ritardo
Nei commenti al post si moltiplicano le testimonianze di utenti contrariati. Tra i casi più citati figurano le sanzioni per biglietti acquistati pochi secondi dopo la partenza o per discrepanze nel nome indicato sui titoli di viaggio online.
«È chiaro che il biglietto dev'esserci e deve essere valido, ma un po’ più di buon senso e tolleranza sarebbero opportuni», sottolinea l’organizzazione.
La replica dell'azienda
Le FFS hanno risposto direttamente sotto il post, invitando chi si sente trattato ingiustamente a mettersi in contatto con l’azienda. «Esaminiamo ogni caso singolarmente», affermano.
L’impresa ricorda inoltre che, come maggiore operatore di trasporto pubblico in Svizzera, è anche esposta a un numero più elevato di reclami.
Alla base dei controlli vi sono regole uniformi valide a livello nazionale: «Il biglietto deve essere valido al momento della partenza effettiva», spiegano le FFS, precisando che questa disposizione deriva dall’Alliance SwissPass e si applica a tutte le aziende di trasporto pubblico. Regole chiare e uniformi sono ritenute necessarie per garantire l'equità del sistema e che non si presentino discriminazione.
Una questione di tolleranza
Il tema della tolleranza resta comunque centrale. Le FFS indicano che il personale di controllo non sempre può effettuare verifiche approfondite sul momento, ma i clienti possono far riesaminare il caso in seguito tramite il Servicecenter Einnahmen (Centro Servizi Entrate).
Ogni anno vengono prese decisioni di tolleranza su migliaia di casi. La questione viene inoltre affrontata anche nella formazione del personale, con discussioni su situazioni concrete per migliorare l’equilibrio tra regole e pratica quotidiana.





