Il Mondiale rende tutti ricchi

La FIFA apre il borsellino: premi record dal Nord America
Arrivata ai quarti, la Nati ha riempito le casse dell'ASF.
La FIFA apre il borsellino: premi record dal Nord America
Arrivata ai quarti, la Nati ha riempito le casse dell'ASF.
NEW YORK - Domenica, con la vittoria del Mondiale, la Spagna si è assicurata un posto nella storia dello sport, ma ha anche fatto un colpaccio economico.
Il successo nordamericano vale infatti alla Roja - come premio - un assegno da circa 50 milioni di dollari (40,39 milioni di franchi) da parte della FIFA. La Federazione zurighese verserà inoltre 33 milioni di dollari (26,66 milioni di franchi) all'Argentina finalista. L’Inghilterra, terza dopo lo spettacolare 6-4 sulla Francia nella finalina, incasserà invece 29 milioni di dollari (23,43 milioni di franchi). Mentre i Bleus, quarti, porteranno a casa 27 milioni (21,81 milioni di franchi). Quattro anni fa, in Qatar, l’Argentina campione del mondo aveva "ottenuto" 42 milioni di dollari (33,93 milioni di franchi).
Complessivamente, la FIFA ha distribuito premi per 871 milioni di dollari (703 milioni di franchi) ai 48 Paesi partecipanti. Ogni selezione ha ricevuto 2,5 milioni di dollari (2 milioni di franchi) per la preparazione, oltre a un minimo di 10 milioni (8,07 milioni di franchi) come bonus di presenza.
Prima del torneo, diverse federazioni avevano espresso preoccupazioni per i costi elevati, le fluttuazioni dei cambi e la legislazione fiscale negli Stati Uniti. In risposta, la FIFA ha aumentato i versamenti globali.
Anche l’Associazione svizzera di football ha beneficiato del sistema di premi. Grazie alla storica qualificazione ai quarti di finale della selezione guidata da Murat Yakin, l’ASF ha infatti incassato 19 milioni di dollari (15 milioni di franchi). Tuttavia, considerate le spese legate alla partecipazione, l’utile finale si aggirerebbe attorno ai 3 milioni di franchi.








