Ha vinto il Mondiale, ora si tatuerà il volto del suo allenatore

Cucurella aveva fatto una promessa prima del torneo e non ha alcuna intenzione di rimangiarsela. «Deciderò dove farlo durante il volo di ritorno».
Cucurella aveva fatto una promessa prima del torneo e non ha alcuna intenzione di rimangiarsela. «Deciderò dove farlo durante il volo di ritorno».
NEW YORK - Marc Cucurella non ha soltanto conquistato il Mondiale: ora dovrà anche mantenere una promessa decisamente fuori dal comune. Il terzino spagnolo, protagonista di un torneo di altissimo livello e tra gli artefici del trionfo della Roja, aveva infatti assicurato che, in caso di vittoria, si sarebbe tatuato il volto del commissario tecnico Luis de la Fuente.
Detto, fatto. Dopo il successo in finale, il 27enne - che dalla prossima stagione vestirà la maglia del Real Madrid - ha confermato che manterrà la parola data. «Mi farò un tatuaggio di lui. Dove esattamente? Lo deciderò durante il volo di ritorno», ha raccontato sorridendo nella mixed zone.
Anche il ct spagnolo ha accolto la promessa con ironia. «Sono troppo vecchio per queste cose, ma sono sicuro che i miei giocatori manterranno la parola», ha commentato De la Fuente in conferenza stampa.
Spesso criticato nelle ultime stagioni, Cucurella ha risposto sul campo con prestazioni di altissimo livello, affermandosi come uno dei punti fermi della Spagna campione del mondo.
Non è stato però l’unico a lanciarsi in promesse curiose. Pedri aveva annunciato che si sarebbe tinto i capelli di biondo, Gavi aveva promesso una chioma rosa, mentre Lamine Yamal aveva scherzato sulla possibilità di lasciarsi crescere la barba. Impegni che, grazie al trionfo mondiale, dovranno ora trasformarsi in realtà.
Con la vittoria iridata, la Spagna completa uno storico doppio trionfo: dopo il titolo europeo, conquista anche quello mondiale - senza dimenticare la striscia record (ancora aperta) di 38 risultati utili consecutivi - certificando il dominio della nazionale guidata da Luis de la Fuente.




