Spintoni e botte anche dopo il 90'; Paredes pessimo

Leandro Paredes è stato l'anti-eroe della finale del Mondiale.
Leandro Paredes è stato l'anti-eroe della finale del Mondiale.
EAST RUTHERFORD - La finale del Mondiale ha incoronato Ferran Torres, autore del gol decisivo nei tempi supplementari per la Spagna, ma ha visto recitare da protagonista anche Leandro Paredes. Protagonista in negativo, ovviamente.
Entrato in campo dopo l’intervallo, il centrocampista del Boca Juniors è stato ammonito pochi minuti più tardi per una spinta alle spalle a Rodri. Già in quell’occasione ha rischiato il secondo giallo per le proteste, ma è stato graziato dall’arbitro sloveno Slavko Vincic.
Nemmeno il cartellino giallo ha calmato l'argentino, che ha continuato a giocare al limite e a provocare i rivali. La tensione è esplosa però del tutto dopo il triplice fischio, quando il 32enne ha afferrato al collo Eric García, costringendo compagni e staff - tra cui Walter Samuel e il selezionatore Lionel Scaloni - a intervenire per fermarlo.
Tutto finito? Per nulla. La situazione è degenerata ulteriormente quando Paredes si è scagliato contro Gavi, colpendolo al volto e spingendolo a terra. Solo dopo diversi alcuni secondi di tensione la situazione è parzialmente rientrata.
Il comportamento del sudamericano è stato criticato a tutte le latitudini. Sulla TV inglese, per esempio, Gary Neville ha parlato senza mezzi termini di «vergogna», sottolineando come il centrocampista sia stato fortunato a non essere espulso durante la partita.








