Brissago abbraccia il "suo" Nazionale

Un bagno di folla ha accolto Ruben Vargas nel Paese in cui da bambino trascorreva le vacanze estive e da cui proviene la mamma. «Tornare qui è sempre bello»
Un bagno di folla ha accolto Ruben Vargas nel Paese in cui da bambino trascorreva le vacanze estive e da cui proviene la mamma. «Tornare qui è sempre bello»
BRISSAGO - «Tornare qui è sempre bello. Ho dei ricordi stupendi qui». Con queste parole Ruben Vargas rievoca le numerose estati trascorse da bambino, sempre con un pallone tra i piedi, al campetto in riva al lago di Brissago, paese d’origine della mamma (insieme a Scaiano, frazione di Caviano nel Gambarogno).
Il piccolo Ruben ne ha però fatta di strada con quel pallone tra i piedi. E dopo le lacrime per il rigore sbagliato all'Europeo nel 2021 a cospetto della Spagna, quest'anno con la sua trasformazione decisiva dal dischetto contro la Colombia il nostro numero 17 ha lanciato la Svizzera verso il Mondiale migliore di sempre, mandando in visibilio una Nazione intera.
E oggi è tornato proprio a Brissago per ricevere l’abbraccio collettivo di un paese che lo ha di fatto adottato. Un’accoglienza calorosa che ha richiamato sul Verbano una grande folla. Vargas si è mostrato disponibile con tutti: ha firmato magliette, distribuito autografi e concesso selfie e sorrisi a chiunque si avvicinasse.
Nonostante la carriera internazionale lo abbia portato sui principali palcoscenici del calcio mondiale, Vargas ha sempre mantenuto un forte legame con il territorio in cui trascorreva le vacanze estive in visita alla sua nonna materna che abitava a Brissago. «È uno di noi. Si dice che non ci siano ticinesi in Nazionale, ma Ruben in buona parte lo è. Sarebbe bello valorizzare maggiormente le sue radici nella Svizzera italiana», ricordava la sindaca Veronica Marcacci Rossi in un precedente articolo nel quale si ripercorrevano le origini ticinesi del talento nato ad Adligenswil il 5 agosto 1998. «Ancora oggi la mamma di Ruben ha una casa nella nostra zona e viene in Ticino in vacanza».
Per Ruben, invece, tornare in Ticino è al momento più complicato, visto che è sotto contratto con il Siviglia in Spagna. Ma in futuro, chissà.








