Cerca e trova immobili
ITALIA

«Non me la sento»

Guardiola ha rifiutato nella notte la proposta della Nazionale italiana. La FIGC ora vira su Andrea Pirlo.
«Non me la sento»
Imago
Fonte Gazzetta / TGCOM
«Non me la sento»
Guardiola ha rifiutato nella notte la proposta della Nazionale italiana. La FIGC ora vira su Andrea Pirlo.
CALCIO: Risultati e classifiche

MILANO - «Non me la sento». Con queste parole Pep Guardiola ha chiuso definitivamente la porta alla Nazionale italiana. Nella notte tra giovedì e venerdì - come riportato da diverse testate sportive della vicina Penisola - è arrivato il "no" che Paolo Maldini temeva, al termine di giorni intensi fatti di contatti, incontri e riflessioni.

Il tecnico catalano ha accolto con grande rispetto la proposta della FIGC. L'idea di guidare gli Azzurri lo ha affascinato e, proprio per questo, si è preso alcuni giorni per riflettere prima di sciogliere le riserve. Alla fine, però, ha prevalso una decisione che Guardiola aveva maturato già da tempo: fermarsi per una stagione e concedersi un anno sabbatico, il primo dopo oltre un decennio trascorso senza interruzioni tra Bayern Monaco e Manchester City.

La scelta, spiegano fonti vicine al tecnico, non è stata dettata da motivi economici. A incidere sono state soprattutto ragioni personali e familiari. Dopo tredici stagioni consecutive ai massimi livelli, Guardiola vuole dedicare più tempo ai propri affetti e recuperare energie prima di affrontare una nuova sfida.

Il pressing della FIGC, guidata dal presidente Giovanni Malagò, dal direttore tecnico Paolo Maldini e dall'advisor Leonardo, aveva comunque fatto vacillare il tecnico spagnolo, al punto da non chiudere subito la porta. Alla fine, però, il desiderio di staccare la spina ha avuto il sopravvento.

Archiviato il sogno Guardiola, la Federazione è pronta a cambiare obiettivo. Il nome che ha guadagnato nettamente terreno nelle ultime ore è quello di Andrea Pirlo, il profilo individuato da Maldini e Leonardo per avviare un nuovo ciclo alla guida della Nazionale.

L’attuale allenatore dello United FC di Dubai viene considerato l’uomo giusto per costruire un progetto di medio-lungo periodo, puntando su un’identità di gioco chiara e su un profondo rinnovamento del gruppo azzurro.

Le ultime indiscrezioni rafforzano ulteriormente questa pista: né Roberto ManciniAntonio Conte sarebbero stati contattati nelle ultime ore, un segnale che conferma il netto vantaggio della candidatura di Pirlo.

Se la Lega Serie A avrebbe preferito puntare su Conte e Malagò inizialmente guardava con interesse a un ritorno di Mancini, alla fine sembra destinata a prevalere la linea tracciata da Maldini e Leonardo. Salvo colpi di scena, sarà Andrea Pirlo il prossimo commissario tecnico dell’Italia.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE