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LUGANO

«Castagnola il nuovo Bronx?» Il Municipio replica: «Controlli intensificati e mirati»

Il Municipio spiega il rafforzamento dei controlli e la collaborazione con residenti e servizi per gestire le criticità nel quartiere.
«Castagnola il nuovo Bronx?» Il Municipio replica: «Controlli intensificati e mirati»
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Fonte red
«Castagnola il nuovo Bronx?» Il Municipio replica: «Controlli intensificati e mirati»
Il Municipio spiega il rafforzamento dei controlli e la collaborazione con residenti e servizi per gestire le criticità nel quartiere.

LUGANO - Il Municipio di Lugano è a conoscenza della situazione segnalata nel quartiere di Castagnola e ha intensificato i controlli, avviando anche incontri con i residenti, la Commissione di quartiere e i servizi competenti. È quanto emerge dalla risposta all’interrogazione «Castagnola il nuovo Bronx?», presentata il 21 aprile dal gruppo UDC, primo firmatario Stefano Gambazzi.

Rafforzato la presenza sul territorio
L’Esecutivo conferma di aver ricevuto segnalazioni e di aver rafforzato la propria presenza sul territorio. In collaborazione con la Polizia comunale e la Divisione Socialità, il Municipio afferma di operare per mantenere sotto controllo la situazione ed evitare episodi incresciosi, valutando al contempo possibili soluzioni alternative di collocamento con gli attori coinvolti.

La Polizia comunale è stata informata e segue il caso, anche con il coinvolgimento dei servizi sociali. Sul territorio è stata predisposta una presenza «dissuasiva più marcata, con controlli mirati e verifiche approfondite, tra cui un recente controllo della struttura segnalata».

Una presenza visibile
Secondo il Municipio, gli interventi mirano a garantire una presenza visibile, prevenire ulteriori problematiche e mantenere un contatto diretto con gli interessati. Ai cittadini è stato inoltre ribadito l’invito a segnalare tempestivamente eventuali episodi o situazioni problematiche alla Centrale operativa o agli agenti di quartiere.

Per quanto riguarda la struttura alberghiera al centro delle segnalazioni, il gerente sarebbe stato informato delle preoccupazioni espresse dai residenti. La Commissione di quartiere riferisce che la situazione è stata discussa e che il gestore è stato sensibilizzato anche dalla Polizia sulla necessità di monitorare con attenzione quanto avviene nella struttura.

Il tentato furto
L'interpellanza era stata inoltrata all'Esecutivo dopo un tentativo di furto, avvenuto a metà aprile, in un parcheggio pubblico lungo la Strada di Gandria a Castagnola, dove erano state trovate tre auto (due ticinesi e una italiana) con i vetri infranti. La Polizia cantonale e la Polizia della Città di Lugano erano intervenute sul posto e avevano successivamente fermato una persona, la cui posizione è ancora oggetto di accertamenti.

L'episodio aveva riacceso le preoccupazioni di residenti e commercianti, che da tempo segnalano un crescente senso di insicurezza nella zona, denunciando il ripetersi di furti, atti vandalici e altri comportamenti problematici, anche lungo il vicino Sentiero di Gandria. Secondo quanto riferito da più interlocutori, le segnalazioni alle forze dell'ordine si sarebbero susseguite nel corso dei mesi.

Tra le critiche emerse vi è anche quella relativa alla presenza, in un albergo della zona, di persone con gravi dipendenze da sostanze stupefacenti. Alcuni residenti ritengono che tali persone dovrebbero essere accolte in strutture più adeguate e sorvegliate, chiedendo un intervento delle autorità. Al momento, tuttavia, non vi sono elementi che colleghino gli episodi di criminalità denunciati agli ospiti dell'albergo.

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