Ahia Sinner: il numero 1 al mondo costretto a rinunciare anche a Shanghai

Ancora infortunato al ginocchio destro, il tennista italiano salterà anche il Masters 1000 cinese.Non scende più in campo dal successo a Wimbledon.
Ancora infortunato al ginocchio destro, il tennista italiano salterà anche il Masters 1000 cinese.Non scende più in campo dal successo a Wimbledon.
SHANGHAI - Jannik Sinner non parteciperà (neppure) al Masters 1000 di Shanghai, in programma dal 7 al 18 ottobre. Il numero uno della classifica ATP è lontano dal circuito da metà luglio, quando ha conquistato Wimbledon, a causa di un infortunio al ginocchio destro.
«Purtroppo, non sarò in grado di disputare il Masters 1000 di Shanghai come speravo», ha scritto poco fa su Instagram il 25enne italiano. Sinner aveva già rinunciato a fine settembre al torneo di Pechino, di cui era detentore del titolo, e non ha fornito ulteriori spiegazioni sul nuovo forfait. Secondo la stampa italiana, venerdì si sarebbe recato a Lione per consultare il dottor Bertrand Sonnery-Cottet, specialista nelle lesioni al ginocchio.
La sua assenza potrebbe favorire Alexander Zverev nella corsa al primo posto mondiale entro la fine dell'anno. Il tedesco, attualmente secondo, è staccato di 1'370 punti. A Shanghai Sinner non perderà molti punti, visto che nel 2025 si era ritirato al terzo turno, ma dovrà difenderne numerosi nel finale di stagione.
Lo scorso anno l'italiano aveva infatti vinto il torneo di Vienna, il Masters 1000 di Parigi e le ATP Finals di Torino, che assegnano 1500 punti al vincitore. il 29enne tedesco aveva invece ottenuto meno risultati nella parte conclusiva della stagione e avrà quindi maggiori possibilità di guadagnare punti.
Zverev sta vivendo la migliore stagione della sua carriera: nel 2026 ha conquistato i suoi primi due titoli del Grande Slam, al Roland-Garros e agli US Open, oltre ad aver raggiunto la semifinale agli Australian Open e la finale a Wimbledon.
Screenshot InstagramLa storia Instagram di Jannik Sinner che annuncia il suo forfait a Shanghai.




