Cerca e trova immobili
Giacomo Riccardi

Solidarietà ai due agenti feriti sull’A2

Giacomo Riccardi, Segretario cantonale dei Giovani Leghisti e Consigliere comunale a Cadempino
Solidarietà ai due agenti feriti sull’A2
TiPress
Solidarietà ai due agenti feriti sull’A2
Giacomo Riccardi, Segretario cantonale dei Giovani Leghisti e Consigliere comunale a Cadempino

La notizia del grave scontro frontale avvenuto ieri sull’autostrada A2, in Leventina, lascia sgomenti e suscita profonda preoccupazione. Due agenti della Polizia cantonale sono rimasti feriti in seguito a una collisione frontale con un veicolo che procedeva contromano dopo una fuga dalle forze dell’ordine.

A loro va la mia più sincera vicinanza, con l’augurio di una pronta e completa guarigione.

Come segretario cantonale dei Giovani Leghisti e consigliere comunale a Cadempino, desidero esprimere pubblicamente la mia solidarietà ai due poliziotti coinvolti e a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno indossano una divisa per garantire la nostra sicurezza.

Dietro ogni uniforme ci sono persone, famiglie e affetti. Ci sono professionisti che, quando ricevono una chiamata, non possono sapere quale rischio li attenda. Eppure intervengono, spesso in pochi istanti, mettendo la propria incolumità in secondo piano per proteggere quella degli altri.

Chi garantisce la sicurezza della collettività deve poter contare sul rispetto, sul sostegno e sulla riconoscenza della collettività stessa.

Quanto accaduto sulla A2 è particolarmente inquietante. Percorrere l’autostrada contromano significa esporre a un pericolo gravissimo non soltanto gli agenti intervenuti, ma anche automobilisti completamente estranei ai fatti. Condotte di questo genere non possono essere banalizzate. Spetterà alle autorità competenti chiarire ogni responsabilità, ma episodi simili impongono una riflessione seria sulla sicurezza stradale e sulla tutela di chi è chiamato a intervenire.

La Polizia, i pompieri, i soccorritori e tutti i professionisti dell’emergenza rappresentano un presidio fondamentale per il nostro Cantone. In Ticino, dove le gallerie autostradali e le importanti vie di transito richiedono preparazione e professionalità, sappiamo bene quanto sia delicato il loro lavoro.

Non possiamo pretendere interventi tempestivi, coraggio e disponibilità se poi ci dimentichiamo dei rischi che queste persone affrontano quotidianamente. Il rispetto per le forze dell’ordine non deve essere soltanto una frase pronunciata dopo un incidente: deve tradursi in comportamenti responsabili, nella collaborazione con gli agenti e in condizioni che permettano loro di svolgere il proprio lavoro nel modo più sicuro possibile.

Nel mio ruolo di consigliere comunale a Cadempino e di segretario cantonale dei Giovani Leghisti, ritengo importante ribadire la necessità di una cultura della responsabilità, del rispetto delle regole e della vicinanza concreta a chi opera per la sicurezza pubblica. Proteggere chi ci protegge significa tutelare l’intera comunità.

Oggi il mio pensiero va soprattutto ai due agenti feriti e alle loro famiglie. A loro rivolgo un messaggio sincero di vicinanza e incoraggiamento, nella speranza che possano superare questo difficile momento e tornare presto alla loro quotidianità.

Desidero inoltre ringraziare tutte le persone intervenute nelle operazioni di soccorso e tutti coloro che, ogni giorno, svolgono il proprio servizio con professionalità, coraggio e senso del dovere.

A chi serve la comunità va il nostro rispetto. A chi rischia la propria vita per proteggere quella degli altri va il nostro sostegno.La sicurezza dei cittadini passa anche dalla sicurezza di chi li protegge. Non dimentichiamolo.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE