Gorduno, fermata alle Mondelle: il pericolo è in curva

Sandro Fora, Gorduno / Il Noce
Sandro Fora, Gorduno / Il Noce
Ancora un incidente. Ancora la stessa pensilina distrutta. È successo la notte del 04 ottobre 2026, di nuovo. Era notte, alla fermata del bus "alle Mondelle a Gorduno", in piena curva. Un'auto ha perso il controllo e ha centrato in pieno la pensilina.
Per fortuna era notte e la fermata era vuota.
Ma pongo una domanda semplice: cosa sarebbe successo se fosse stata mattina presto?
Alle 7:00 in quella fermata ci sono i nostri bambini che vanno a scuola, le persone che vanno al lavoro, gli anziani che aspettano il bus. È una fermata usata ogni giorno da tutta la frazione.
Non è la prima volta. La curva è stretta e pericolosa, la visibilità è scarsa, le auto spesso arrivano a velocità sostenuta. E la pensilina non ha alcuna protezione: nessun paletto, nessun cordolo, nessuna barriera. Chi aspetta il bus è completamente esposto.
Non scrivo per polemica. Scrivo per prevenire.
Prima di dover piangere una disgrazia, possiamo intervenire. Chiedo un sopralluogo tecnico urgente e misure semplici ma efficaci: dissuasori di velocità prima della curva, due o tre paletti di protezione in cemento davanti alla pensilina, una migliore illuminazione e una segnaletica più visibile.
Sono interventi di poco conto, ma possono salvare una vita.
Chiedo alla Città di Bellinzona e alle autorità cantonali competenti di volersi chinare su questa situazione, ora, quando i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Non aspettiamo il prossimo incidente. Perché il prossimo potrebbe non capitare di notte.




