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Esecuzione fallita, dalla Chiesa un appello: «Commutate la pena per Pike»

I vescovi del Tennessee chiedono al governatore di impedire un nuovo tentativo di esecuzione
Esecuzione fallita, dalla Chiesa un appello: «Commutate la pena per Pike»
AFP
Fonte ats
Esecuzione fallita, dalla Chiesa un appello: «Commutate la pena per Pike»
I vescovi del Tennessee chiedono al governatore di impedire un nuovo tentativo di esecuzione

NASHVILLE - La fallita esecuzione di Christa Pike ha spinto le Chiese cristiane del Tennessee a rivolgere un nuovo appello alle autorità. I vescovi cattolici dello Stato, insieme ai vescovi della Comunione anglicana e ai luterani, hanno chiesto al governatore Bill Lee di commutare la condanna a morte della donna e di impedire un nuovo tentativo di esecuzione.

«Crediamo che ogni essere umano porti in sé l'immagine di Dio e che, pertanto, possieda una dignità che nemmeno il peccato più grave può cancellare. Crediamo nella responsabilità, ma crediamo anche nel pentimento, nella redenzione, nella misericordia e nella possibilità di trasformazione», scrivono i vescovi cristiani.

«Nulla nella nostra richiesta sminuisce la gravità di quel crimine», «tuttavia, la responsabilità non deve necessariamente richiedere un'altra morte», sottolineano i rappresentanti delle Chiese cristiane.

«Le chiediamo pertanto rispettosamente di esercitare l'autorità conferitale - chiedono al governatore - e di commutare la condanna a morte di Christa Pike in una pena che tuteli la collettività preservandone al contempo la vita. Un simile atto non nega la giustizia, ma dichiara che la giustizia non deve necessariamente trasformarsi in vendetta e che lo Stato del Tennessee può scegliere la moderazione, la dignità umana e la clemenza».

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