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iPhone DUO, il pieghevole di Apple esiste davvero

Dopo anni di attesa e mesi di continue fughe di notizie è stato presentato oggi il primo telefono pieghevole di Apple.
iPhone DUO, il pieghevole di Apple esiste davvero
iPhone DUO, il pieghevole di Apple esiste davvero
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iPhone DUO, il pieghevole di Apple esiste davvero
Dopo anni di attesa e mesi di continue fughe di notizie è stato presentato oggi il primo telefono pieghevole di Apple.

CUPERTINO - L’attesa è finita, i rumors svaniscono e il primo iPhone pieghevole è ora realtà. Apple ha presentato oggi il suo nuovissimo iPhone Duo, capace di catalizzare le attenzioni del primo evento che vede al comando il nuovo CEO di Apple John Ternus, e mettere in secondo piano gli altrettanto nuovi iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max, AppleWatch Serie 12 e Ultra. Il primo telefono pieghevole del marchio californiano è stato l’ultimo prodotto presentato oggi e arriva a nove anni di distanza dal primo brevetto di Apple per un telefono di questo tipo e a sette anni dal primo Samsung Galaxy Fold. Apple ha deciso di aspettare, di osservare la concorrenza, di sviluppare l’hardware per presentare un prodotto che rispettasse i propri elevati standard rinunciando alla rincorsa di una nicchia di mercato perché fiduciosa di poter imporre la propria visione anche arrivando in ritardo. I prossimi mesi ci diranno se Apple ha peccato di presunzione o no. Se consideriamo il clamore scatenato in questi mesi e il fatto che Apple nel 2025 è stata la prima a proporre il formato passaporto, potremmo pensare che a Cupertino abbiano centrato il bersaglio nuovamente. I conti, però, andranno fatti nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Tutti i nuovi prodotti saranno disponibili dal 23 settembre.

iPhone Duo - "Altri hanno creato pieghevoli che sembrano due telefoni goffamente attaccati insieme. Abbiamo iniziato con l'esperienza che volevamo per noi stessi, un display più grande che sembra naturale e intuitivo come iPad. Il risultato è una serie di innovazioni notevoli che riteniamo ridefiniranno l'esperienza di utilizzo di un telefono pieghevole. Eccolo qui”. Queste sono state le parole con cui Termus ha introdotto l’iPhone Duo. Un doppio display che aperto o chiuso mantiene le stesse proporzioni offrendo quindi la migliore soluzione per le applicazioni che possono adattarsi facilmente allo schermo utilizzato. Una volta aperto impressiona per sottigliezza, a dimostrazione che l’iPhone Air presentato lo scorso anno era una tappa essenziale per arrivare a questo modello.

Le scelte per questo nuovo dispositivo appaiono molto intriganti, per esempio quando si apre lo schermo il dock è posizionato sul lato e non in basso. Quando potremo testarlo verificheremo se davvero questo nuovo modello manterrà la promessa di Termus ampliando la nostra esperienza di utilizzo senza snaturarla.

La diagonale da aperto è di 7.6 pollici e forma uno schermo del 50% più grande dell’iPhone 18 Pro Max. Da chiuso la diagonale scende a 5.4 pollici risultando poco ingombrante una volta infilato in tasca. Uno schermo Super Retina XDR che, per la prima volta, potrà essere utilizzato anche con l’Apple Pencil. Una prima assoluta per un iPhone. I colori disponibili saranno solo due, Star White e Night Sky, ossia argento e nero.

Il pannello posteriore avrà un vetro Ceramic Shield mentre il vetro frontale sarà un Ceramic Shield 2 con IP68. “Il sistema operativo è stato costruito per rispondere rapidamente a tutte le modalità di utilizzo”, ha spiegato Craig Federighi, e stando alle immagini offerte stasera sarà possibile utilizzarlo in diverse posizioni e non solo aperto o chiuso.

Lo schermo piegevole ha una copertura Nano-texture che si posiziona su una struttura a multi-strati con componenti viscose che permettono agli strati di scivolare tra di loro e garantire la maggiore resistenza possibile al piegamento e ai graffi.

Il processore A20 e la nuova vapor chamber per dissipare il calore sono le stesse descritte nella presentazione dei nuovi iPhone 18 Pro. Il chip AppleC2 permette di migliorare la connettività e l’efficienza. Ogni lato del telefono contiene una batteria, le due batterie lavorano assieme e garantiscono un giorno di autonomia con un normale utilizzo.

Il pacchetto fotocamere è composto da due ottiche. La stessa Fusion camera da 48 MP presente nell’iPhone 18 Pro e un teleobiettivo 2x da 12 MP. Nello schermo esterno è posizionata una fotocamera da 12 MP per i selfie o le videochiamate con Center stage. Grazie all’IA vengono introdotte anche altre funzionalità, come l’autoscatto automatico che permette di appoggiare il telefono e mettersi in posa, l’IA capirà da sola quando vi siete messi in posa e solo allora scatterà la foto.

Il prezzo per il modello di entrata con 256 GB di memoria è di 1999.- CHF e sale fino a 3199.- per avere il massimo di 2TB di memoria.

iPhone 18 Pro - “Non c'è prodotto al mondo progettato per essere il tuo hub personale e intelligente migliore dell’iPhone”, parole di John Ternus spese per introdurre il nuovo iPhone 18 Pro e il nuovo iPhone 18 Pro Max. Una parte fondamentale di questo scenario è rappresentato dal nuovo Siri capace di incrociare le informazioni salvate sul nostro dispositivo all’interno delle differenti app per rispondere alle nostre richieste. Il funzionamento del nuovo assistente di Apple dipende dal nuovo sistema operativo iOS27 (disponibile in versioni beta aperte al pubblico da luglio) che verrà distribuito nei prossimi giorni anche in italiano (la Siri AI, la parte che sfrutta l’intelligenza artificiale, sarà disponibile solo in alcune lingue, italiano escluso). Apple conferma l’approccio adottato sin da subito con Apple Intelligence volto a garantire il massimo della sicurezza dei propri dati. Il nuovo processore A20 Pro costruito con la tecnologia a 2 nanometri con una CPU da 6 cuori, di cui 4 efficienti. La GPU integrata nel chip avrà 7 cuori e un aumento delle prestazioni del 40%. Le componenti del Neural Engine arrivano a 32 cuori e promettono di raddoppiare le prestazioni. Lo scorso anno Apple aveva introdotto un nuovo sistema di raffreddamento chiamato camera di vapore. Quest’anno il sistema di viene potenziato grazie anche ad una lastra di rame che permette di migliorare ulteriormente la dispersione di calore. Per quanto riguarda la batteria i nuovi iPhone 18 Pro Max promettono di fare ancora meglio rispetto allo scorso anno arrivando fino a 30 ore di utilizzo con una ricarica (“solo” 24 ore per il modello non max).

Parlando di fotocamere i nuovi modelli introducono una sistema capace di modificare l’apertura grazie a sei lastre progettate appositamente per sovrapporsi e riuscire ad aprire o chiudere automaticamente l’apertura in funzione della condizione in cui utilizziamo la fotocamera. In questo modo la fotocamera principale, una 48 MP Fusion Camera, riesce a gestire meglio la luce in entrata. Apple introduce anche dei nuovi controlli Pro dei vari parametri della fotocamera che ora comprendono anche la velocità di scatto e, appunto, l’apertura. I controlli Pro saranno attivi anche per registrare video con anche la possibilità di selezionare una messa a fuoco dinamica capace di individuare un soggetto e mantenerlo a fuoco anche in una scena dinamica.

Grazie al nuovo sensore della fotocamera principale Apple introduce una nuova funzione chiamata Apple Reference Image, che serve a dimostrare l'autenticità di una foto scattata su Apple 18 Pro. La fotocamera principale firma i dati fotografici a livello di pixel al momento dell'acquisizione. Il cloud computing privato trasforma i dati firmati in un'immagine inalterabile che vive nell'app Foto: "È come avere un negativo digitale”. Questa funzione, però, al momento non sarà disponibile nell’EU, vedremo se lo sarà in Svizzera.

Nel nuovo iPhone 18 Pro debutta anche una nuova Dynamic Island, più piccola, ma capace di mostrare fino a tre diverse attività in sottofondo.

I prezzi di partenza sono di 1199.- CHF per l’iPhone 18 Pro e 1299.- CHF per il modello Max, entrambi con 256 GB di memoria. Per avere 512 GB bisogna aggiungere 200.- CHF e per il massimo di 2TB si arriva a 2499.- CHF per il modello Max e 2399.-CHF per l’iPhone 18 Pro.

AirPod 5 - Hanno fatto oggi il loro debutto i nuovi AirPods 5. Il modello di base delle cuffiette di Apple offre un miglior sistema di cancellazione del rumore capace di migliorare del 50% le prestazioni già ottime dei precedenti AirPods 4. I miglioramenti software promettono una migliore transizione tra le funzioni di cancellazione del rumore, di trasparenza e di risposta da parte di Siri. Una delle novità di questo modello è la traduzione istantanea introdotta lo scorso anno sui modelli pro. Apple afferma che i nuovi modelli sono più resistenti alle intemperie e anche al sudore e, per la prima volta, anche i modelli d’entrata avranno il controllo del volume tattile come i modelli Pro.

AppleWatch - Apple continua la sua rincorsa a dispositivi sempre più personali e capaci di misurare i nostri parametri vitali con costanza e precisione. L’Apple Watch Serie 12 e il nuovo Apple Watch Ultra 4 sono stati introdotti sottolineando proprio le novità in questo ambito. Apple ha ridisegnato i sensori a contatto con la nostra pelle per migliorare la loro sensibilità e la qualità dei dati. Il risultato è una maggiore frequenza di ogni misurazione e, di conseguenza, un monitoraggio più efficace per rilevare eventuali problemi o anomalie, ma anche le prestazioni durante le attività sportive. Il nuovo sistema operativo WatchOS27 permette di visualizzare meglio, in modo più comprensibile, tutti i parametri che ci interessano. Alcune di queste novità le abbiamo già testate con le versioni beta disponibili in estate e in effetti abbiamo notato dei miglioramenti interessanti. Tra quelle che ci incuriosiscono maggiormente c’è Health Age, una funzione che si spiega da sola. Siamo curiosi di testare altre delle novità presentate, se possibile ve le racconteremo in futuro.

I nuovi orologi avranno anche a disposizione una nuova funzione chiamata Audio Intelligence che, di fatto, è un’evoluzione di una funzione già presente che permette di identificare determinati suoni e inviare delle notifiche all’orologio o al telefono.

La nuova CPU sarà l’S11, un processore con CPU a due cuori derivata dal nuovo A20, Neural Engine con 4 cuori, GPU con 1 cuore anch’esso derivato dall’A20.

Lo stesso processore sarà anche nel nuovo Ultra 4 che promette fino a due giorni di autonomia.

La Serie 12 avrà un prezzo di partenza di 369.- CHF per il modello in alluminio mentre per l’Ultra 4 serviranno 749.- CHF.

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