L'ex municipale di Bissone va processo: in aula a metà settembre

È accusato di aver appiccato l'incendio a Melano lo scorso 3 dicembre
È accusato di aver appiccato l'incendio a Melano lo scorso 3 dicembre
LUGANO - L'ex municipale di Bissone, Vladimiro Bernardi, sarà alla sbarra dal 16 al 17 settembre alle Assise Criminali, davanti al giudice Amos Pagnamenta. A riferirlo è la RSI.
L'ex municipale, attualmente in carcere, è accusato di aver appiccato l'incendio divampato il 3 dicembre 2025 in via Scairone, a Melano, all'interno del deposito utilizzato da un suo inquilino. Dalle indagini era inoltre emerso un acceso contenzioso tra i due, legato al mancato pagamento di alcuni affitti. Secondo l'accusa, alcuni giorni prima del rogo il diverbio sarebbe degenerato in una lite durante la quale Bernardi avrebbe aggredito fisicamente l'uomo.
Per l'incendio, la procuratrice pubblica Anna Fumagalli ipotizza i reati di incendio intenzionale e di esposizione a pericolo della vita altrui. Per la lite, invece, le accuse sono di tentato omicidio, tentate lesioni gravi e lesioni semplici.
La procuratrice chiederà una pena superiore a cinque anni di carcere. Bernardi, difeso dall'avvocata Sandra Xavier, contesta però tutti gli addebiti.




